Chieti. Sindaco Di Primio: Gestione Reti Idriche vigileremo perche’ tutto avvenga nell’interesse esclusivo dei cittadini

Le ultime dal Comune di Chieti | Chieti – 23 dicembre 2015. Gestione del Servizio Idrico Integrato Sindaco Di Primio: ‘Il Comune non regala nulla all’ACA. Chi afferma questo e’ un oppositore da strapazzo. Adempiamo ad un obbligo di legge. Vigileremo affinche’ tutto avvenga nell’esclusivo interesse dei cittadini.’   Il trasferimento della gestione dei Servizio Idrico Integrato rappresenta un obbligo di legge non eludibile, nonche’ un efficientamento gestionale, alla luce della diffida della Regione Abruzzo il cui  mancato rispetto esporrebbe, tra l’altro, il Comune di Chieti ad un danno erariale. Lo ha affermato il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, in occasione della seduta di Consiglio Comunale sulla Gestione del Servizio Idrico Integrato a favore dell’ERSII – ATO 4, concessione in uso gratuito ai sensi dell’art. 153 del D.lgs. 152/06, cosi’ come recepito dalla L.R. 9/11 “Adempiamo ad un obbligo di legge e rispondiamo alla diffida della Regione Abruzzo – ha evidenziato il Sindaco Di Primio – Chiederemo al gestore che vi sia maggiore attenzione nei confronti del nostro territorio in termini di investimenti. Da subito, intanto, il Comune di Chieti sara’ sollevato dall’onere di pagare mutui per oltre 1 milione di euro l’anno che saranno, invece, a carico dell’ente gestore. Vigileremo affinche’ tutto sia fatto nell’esclusivo interesse della comunita’ teatina. -E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informativo del Comune di Chieti. I dettagli della nota sono stati resi pubblici, alle 20, anche sulle pagine del portale dell’ente- Quanto alle tariffe, la legge prevede il loro necessario adeguamento a quelle stabilite dall’autorita’ per l’agenzia elettrica, gas e sistema idrico e cio’ accadrebbe anche se continuassimo a gestire il servizio in house. Il nostro compito sara’ quello di far si’ che, all’inevitabile aumento, corrispondano servizi migliori. Aggiungo che il Comune di Chieti non poteva continuare a sostenere un costo di acquisto inferiore al prezzo con cui i cittadini pagano l’acqua. Sono certo che lunedi’, licenzieremo un atto che prevedera’ le cose migliori per i cittadini.”    | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.

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