ABRUZZO, CINGHIALI:PEPE,RIDUZIONE 30% RICHIESTE RISARCIMENTO DANNI

Abruzzo, le ultime notizie dall’ente Regione | Aumento Dell’80% Dei Cinghiali Abbattuti In Selecontrollo L’Aquila, 30 dic. Riduzione di circa il 30% delle richieste di risarcimento danni e aumento dell’80% dei cinghiali abbattuti in selecontrollo. Sono postivi i risultati ad un anno dall’entrata in vigore del regolamento e della caccia di selezione per la problematica cinghiali. "Nonostante le oggettive difficolta’ nella concreta attuazione di questo nuovo percorso – ha affermato l’Assessore Dino Pepe – dopo un anno dall’entrata in vigore del regolamento, si registrano segnali estremamente positivi, e una sorta di "inversione di tendenza" relativamente al numero di richieste di risarcimento danni da cinghiale. Il risultato, sebbene riferito solo al numero di richieste di risarcimento pervenute e non all’entita’ economica del danno e, per l? annualita’ 2015, solo al periodo 1 gennaio – 31 ottobre , deve essere giudicato molto positivo. Innanzitutto si rileva che quest’anno, durante l’attivita’ di selecontrollo sono stati abbattuti molti piu’ cinghiali rispetto all’anno scorso . Questo dato ha senz’altro contribuito, in maniera determinante, alla riduzione dei danni in agricoltura. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo della Regione Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 18, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Quest’anno, durante l’attivita’ di selecontrollo sono stati abbattuti molti piu’ cinghiali rispetto all’anno scorso . Questo fattore ha senz’altro contribuito, in maniera determinante, alla riduzione dei danni precedentemente illustrata. Pepe pone l’accento su alcune esperienze gestionali, particolarmente positive, fatte da due Atc regionali, in particolare: Atc Pescara e Atc Chietino-Lancianese. "In questi due Atc – ha spiegato l’assessore – e’ stato attivato, in via sperimentale e con la collaborazione fattiva delle Associazioni Agricole, un vero e proprio "servizio di pronto intervento cinghiale", per cui il singolo agricoltore poteva "segnalare" direttamente all’Atc la presenza di danni e/o cinghiali sulle proprie colture. Successivamente l’Atc, in tempo reale dava risposta al singolo agricoltore". Questa operativita’ immediata ha permesso ai due Atc di effettuare un gran numero di interventi positivi, sia concentrando l’attivita’ dei selecontrollori nelle zone di maggior danno sia con la consegna dei recinti elettrificati che, laddove sono stati consegnati hanno praticamente ridotto a zero i danni. "Sono convinto – ha aggiunto l’Assessore – che ulteriori interventi migliorativi sul Regolamento permetteranno in futuro di gestire il cinghiale in maniera complessiva superando le criticita’ che si sono avute in questo inizio. Tra l’altro, come previsto dal calendario venatorio vigente, si potra’ effettuare, previa approvazione da parte delle Province del piano di prelievo, la caccia di selezione anche nel mese di gennaio aumentando di fatto da 3 a 4 l’attivita’ venatoria. Una novita’ assoluta quella dell’inserimento della caccia di selezione nell’ambito del calendario venatorio che da una parte costituisce uno strumento che aiuta a diminuire la presenza eccessiva della specie e dall’altra consente al cacciatore di prolungare l’attivita’ venatoria. Intendo al riguardo esprimere un sentito ringraziamento a tutti gli attori di questo nuovo modello di gestione, dalle Provincie agli Atc, sino ai cacciatori che hanno dimostrato saggezza e spirito collaborativo. Adesso inizia una nuova fase con l’obiettivo di realizzare una vera e propria filiera virtuosa capace di trasformare la problematica in risorsa". La Regione Abruzzo, nel 2014 ha approvato un ‘Regolamento per la Gestione del Cinghiale’, che prevede il coinvolgimento diretto dei cacciatori, rendendoli non solo ‘fruitori’ della risorsa cinghiale, bensi’ veri e propri ‘gestori’ di porzioni di territorio a loro assegnate. Tale regolamento e’ stato poi ulteriormente modificato e migliorato a settembre 2015, superando alcune ‘rigidita” che lo rendevano difficilmente applicabile ai territori. Us | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In PrimaPagina su AN24.

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