ABRUZZO, REGIONE: MAZZOCCA, A TERMINE ANNOSA QUESTIONE PIANO CAVE

Abruzzo, le ultime notizie dall’ente Regione | – L’Aquila, 04 gen. "Finalmente giunge al termine l’annosa questione del ‘Piano Cave". Questo e’ il commento del Sottosegretario regionale con delega alle Cave e Torbiere Mario Mazzocca. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa della Regione Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 10, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Con specifico provvedimento del 9 ottobre scorso l’esecutivo regionale ha risolto tutte le pendenze relative ai precedenti affidamenti per la redazione del Piano Cave ed ha contestualmente riaffidato l’incarico alla societa’ Abruzzo Sviluppo spa. Quest’ultima ha trasmesso, nei giorni scorsi, il "Piano Regionale per le Attivita’ Estrattive" , un risultato raggiunto grazie alla stretta collaborazione tra la detta Struttura Operativa e il Servizio regionale preposto. L’attivita’ subi’ l’ultimo lungo ‘stop’ a causa di un contenzioso giudiziario che dal 2010 in poi ha contribuito di fatto a determinare un congelamento dell’attivita’ pianificatoria di interesse strategico per l’Abruzzo. Basti pensare che l’obbligo della redazione di un documento programmatorio e regolamentare organica del settore estrattivo sussiste da quando avvenne il trasferimento alle Regioni delle competenze dello Stato in materia di cave mediante l’applicazione del Dpr n. 616 del 1977. La Regione Abruzzo, da allora attendeva il proprio ‘Piano Cave’. Il Prae e’ uno strumento di regolamentazione ispirato ad una piu’ efficiente e coordinata azione degli interventi sul piano amministrativo e non ha quindi natura di ‘piano urbanistico’ in senso stretto, ma di portata regolamentare. Il Piano mira al conseguimento nel breve e medio periodo di un migliore livello di sostenibilita’ ambientale sociale ed economica delle attivita’ estrattive e quindi persegue il contenimento del consumo del territorio la redazione delle metodologie di coltivazione, la qualificazione dei recuperi ambientali la valorizzazione dei prodotti di cava/miniera. "A giorni la sua presentazione in Regione – ha concluso Mazzocca – mentre entro il corrente mese di gennaio sara’ avviata la necessaria fase di consultazione con i portatori di interesse generale soprattutto in ordine ai criteri posti a base per la redazione del Prae, quali sostenibilita’, qualita’ progettuale, compatibilita’ delle attivita’ estrattive in funzione della vincolistica, criteri di coltivazione e recupero ambientale con riguardo al riutilizzo di materiali alternativi alle risorse non rinnovabili". K.S. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

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