Abruzzo, Bando per reti d’impresa del turismo, domande in scadenza il 16 gennaio

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 07 gennaio 2016. Ancora pochi giorni per presentare le domande del bando dedicato alle reti di impresa nel settore del turismo, pubblicato dal Ministero dei beni e delle attivita’ culturali. Entro le ore 16:00 del 16 gennaio 2016, infatti, le domande di contributo potranno essere presentate attraverso uno specifico portale accessibile dal sito del Ministero dei Beni culturali e del Turismo (www.beniculturali.it/turismo). Con questo bando, che ha una dotazione finanziaria di 8 milioni di euro, verranno finanziate con contributi a fondo perduto pari a 200.000 euro, iniziative che prevedono la creazione di servizi comuni al fine di ottimizzare i costi di gestione e fornitura, iniziative di promo-commercializzazione condivise, in particolare attraverso il social-marketing, proposte e pacchetti turistici innovativi, azioni promozionali sui mercati esteri. Per essere finanziati i progetti dovranno prevedere una spesa (ammissibile) non inferiore a 400.000 euro. Saranno ammessi a presentare domanda i raggruppamenti (gia’ costituiti o da costituire) tra micro e piccole imprese sotto forma di contratto di rete, ATI, consorzi e societa’ consortili anche in forma di cooperativa. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo di Abruzzo Sviluppo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 11, anche mediante il sito internet della societa’ in house della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Per i raggruppamenti non ancora costituiti, il legale rappresentante dovra’ sottoscrivere l’impegno a costituire formalmente l’aggregazione entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando (avvenuta l’11 novembre 2015). Le aggregazioni dovranno prevedere la presenza di almeno 10 micro e piccole imprese ed almeno l’80% delle imprese partecipanti alla rete o all’aggregazione dovranno essere imprese appartenenti al settore turistico (gruppo lettera I della classificazione ATECO 2007, nonche’ agenzie di viaggio e societa’ di trasporto di persone), come risultante, quale attivita’ principale, dall’iscrizione al registro delle imprese. Progetti ammissibili I progetti dovranno prevedere spese ammissibili non inferiori a 400.000 euro e comprendere attivita’ che: – riducano i costi a carico delle imprese attraverso la messa a sistema di strumenti informativi di amministrazione, gestione e prenotazione dei servizi turistici, e creazione di piattaforme per acquisti collettivi; – migliorino la conoscenza del territorio a fini turistici, con particolare riferimento a sistemi di promo-commercializzazione on-line; – sviluppino iniziative di promo-commercializzazione; – agevolino la promozione delle imprese sui mercati esteri. Il contributo sara’ concesso a fondo perduto nel rispetto del regime di aiuti “de minimis”, ai sensi del regolamento UE n. 1407/2013. contratti di rete, MiBACT, resti d’impresa, turismo | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo.

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