Abruzzo, Consiglio regionale. Febbo (FI) in merito a nomina dirigente settore ambiente

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 08 gennaio 2016. “Anche questa volta scrivero’ il nome del vincitore dell’avviso pubblico e consegnero’ la busta al Difensore Civico e sono pronto anche a scommettere che alla guida del delicato settore Ambiente della Regione Abruzzo vedremo un viso gia’ noto e conosciuto”, questo il commento del Presidente della Commissione Vigilanza e Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo. “Ma ancora piu’ imbarazzante – spiega Febbo – sono le modalita’ di procedura e soprattutto i tempi e il periodo di tale Avviso che lascia pensare che sia stato cucito proprio un abito su misura a tempo di record. Infatti il Direttore Generale Cristina Gerardis firma la determina n.159 di avviso di selezione il 22 dicembre e il giorno successivo, quindi la vigilia di Natale, esce immediatamente sul bura con termini di scadenza il 7 gennaio, praticamente il giorno dopo l’Epifania. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 13, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Un avviso che somiglia tanto ad un panettone regalo indirizzato forse a qualcuno da far rientrare senza tanto rumore e clamore. Una vera e propria ingiustizia – rimarca Mauro Febbo – un modus operandi che preclude la possibilita’ di far partecipare chi aveva sia i requisiti richiesti sia un idoneo curriculum come consuetudine e prassi di ogni Bando normale in una Paese normale. In qualita’ di Presidente della Commissione vigilanza ho gia’ denunciato questo modo di procedere poco trasparente e coerente con la normativa vigente da parte della Regione Abruzzo anche per altri avvisi di selezione espletati. Tutto questo accade mentre da parte della Direr pende un ricorso al TAR al riguardo e le sigle sindacali del personale dipendente della Regione Abruzzo sono sul piede di guerra visto che la riorganizzazione della macchina amministrativa continua a creare altri posizioni apicali nonche’ confusione negli uffici, mobilita’ annunciate e poi sospese e quindi disservizi e agitazione tra gli stessi lavoratori dell’Ente Regione”. () In SecondaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.

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