ABRUZZO, BILANCIO: D’ALESSANDRO, PER LA PRIMA VOLTA RISTABILITA VERITA’ NEI CONTI

Abruzzo, le ultime notizie dall’ente Regione | I Debiti Pregressi Ammontano A Circa 529 Mln Pescara, 8 gen. "Con il bilancio approvato nei giorni scorsi, per la prima volta, si ristabilisce la verita’ nei conti. Le finzioni del passato, infatti, hanno solo rinviato al futuro le non decisioni ed i buchi di bilancioeuro Lo ha affermato il consigliere regionale con delega ai Trasporti, Camillo D?Alessandro, nel corso di una conferenza stampa che si e’ tenuta a Pescara, in Regione, ed alla quale ha preso parte anche il consigliere regionale Sandro Mariani. ?Dalla passata legislatura ? ha aggiunto ? abbiamo ereditato i rendiconti non approvati mentre i debiti trovati nei cassetti ammontano a ben 529 milioni di euro. Debiti che non sono neanche stati accertati. Non a caso, l?ultimo bilancio di Chiodi si puo’ definire tecnicamente ?falso? proprio perche’ mancano i rendiconti. Circostanza che ha indotto la Corte dei Conti, fin dal giudizio di parifica, ad evidenziare ritardi ed omissioni ed a censurare la Regione Abruzzo per le inadempienze. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo della Regione Abruzzo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 14, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Lacune – ha sottolineato D?Alessandro – cui stiamo mettendo riparo accingendoci a concludere tutti i rendiconti. Rispetto al debito pregresso, D?Alessandro ha reso noto che 100 milioni di euro saranno coperti attraverso l?accensione di un mutuo mentre i restanti 429 milioni saranno ammortizzati tra i 7 ed i 10 anni. Le risorse che deriveranno dalle economie di bilancio – ha proseguito – andranno a beneficio di settori come il sociale, la sanita’ ed i trasporti che non sono coperti totalmente. Il fondo relativo a quest’ultimo comparto, ad esempio, solo nel biennio 2012-2013, ha subito perdite per circa 8 milioni di euro. Il centro destra – ha concluso – si vanta di aver abbassato le tasse durante le sua gestione. In realta’, ha solo operato sulle addizionali regionali che incidono per appena 10 euro al mese per le aziende mentre per le famiglie come per la spesa per un pacchetto di sigarette". 16/01 | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In PrimaPagina su AN24.

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