Abruzzo, Consiglio regionale. Monticelli (Pd) in merito a citta’ Val Fino

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 11 gennaio 2016. “Le dichiarazioni della Vicepresidente della Provincia Barbara Ferretti sulla naturale complementarita’ del Cerrano con la Val Fino sono assolutamente ineccepibili”. Non ha dubbi Luciano Monticelli, Consigliere regionale, Facilitatore delle Aree Interne e forte sostenitore del Progetto di collaborazione intercomunale Citta’ Val Fino. “Ringrazio la Vicepresidente per la sua presa di posizione, perche’ e’ importante che su questi temi si sviluppi un ampio dibattito. Voglio pero’ sottolineare una cosa: e’ importante che alla condivisione di servizi e all’Unione dei Comuni si arrivi coi modi e nei tempi giusti. Il passaggio deve avvenire in modo armonico e col pieno consenso della cittadinanza: come sta succedendo nella Val Fino – prosegue Monticelli – Va detto che fra la Citta’ Val Fino e il Cerrano esistono delle differenze importanti. La prima puo’ contare su un senso di comunita’ divenuto ormai molto forte, e fa parte dell’Area Interna Val Fino-Vestina, il che grazie al Decreto Barca la rende destinataria di importanti flussi di finanziamenti nazionali ed europei. Il Cerrano, invece, rispetto alla Citta’ Val Fino puo’ contare su servizi importanti e sul facile accesso ad infrastrutture importanti come l’autostrada e la Ferrovia Adriatica, ma ha lo svantaggio di essere, nella percezione dei suoi abitanti, un’unita’ ancora fortemente frammentata. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 09, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Tuttavia – continua Monticelli – e’ assolutamente inconfutabile che Atri, Pineto e Silvi formino un triangolo naturale, il Cerrano, che deve necessariamente dialogare con la Citta’ Val Fino alle proprie spalle. Di questo sono sempre stato arciconvinto, tant’e’ che gia’ da Sindaco di Pineto ho collaborato sistematicamente con i Comuni dell’entroterra, ad esempio per la gestione del turismo balneare. La Provincia la chiama area omogenea, ma a me piace parlare di un’unica ‘contea’, la Contea Cerrano-Fino. Presupposto inderogabile per l’associazionismo fra i Comuni, comunque, deve essere un senso di comunita’ forte e condiviso. Solo una volta che quest’obiettivo sara’ raggiunto, a mio giudizio, si potra’ progettare una vera e propria Unione dei Comuni, in cui nessuna comunita’ si senta ‘annessa’ o ‘colonizzata’, ma tutte si sentano coinvolte e valorizzate al meglio”. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

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