Abruzzo, Consiglio regionale. Febbo (FI) in merito a dirigenti regionali

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 12 gennaio 2016. “Arriva l’ultima grana ed ennesima fuga dalla macchina amministrativa della Regione Abruzzo riorganizzata a guida del Presidente Luciano D’Alfonso. Infatti la dirigente Eliana Marcantonio, encomiata proprio dal Presidente nell’estate scorsa, ha presentato le proprie dimissioni dall’incarico ad interim sul Personale. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 17, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. È quanto afferma il Presidente della Commissione Vigilanza e Consigliere regionale Mauro Febbo. “Un abbandono clamoroso e preoccupante quello della Marcantonio – commenta Febbo – visto la delicata delega assegnatale unitamente al Patrimonio e progetto della City. Le continue fughe che costantemente e quasi quotidianamente il Presidente D’Alfonso e’ costretto a fronteggiare, quasi quanto una calamita’ naturale, descrivono molto bene il quadro desolante e preoccupante in cui versa l’Ente Regione viste le continue e ripetute dimissioni. Questo abbandono – ricorda Febbo – e’ solo l’ultimo di una lunga ed interminabile lista che si va ad aggiungere al suo fedelissimo Ernesto Grippo, comandante della Polizia municipale del Comune dell’Aquila cooptato da D’Alfonso nel suo staff, i Capi Dipartimento Vittorio Di Biase e Carmine Cipollone, il manager della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Francesco Zavattaro, il direttore della Saga, Piero Righi, il commissario del Consorzio industriale, Gabriele Gravina, il Capo Dipartimento della Presidenza e rapporti con l’Europa, Giovanni Savini , Barbara Becchi e Fabrizio Paolini componenti della Segreteria del Presidente. Tutte personalita’ stimate direttamente dal Presidente D’Alfonso che improvvisamente per vari ed inspiegabili motivi lasciano il proprio incarico o chiedono di essere trasferiti ad altra mansione. Piu’ volte avevo denunciato unitamente al sindacato dei Dirigenti che il concorso per reclutare sia i nuovi Direttori dei Dipartimenti sia i nuovi Dirigenti veniva svolto con un percorso anomalo e non rispettoso delle vigenti normative. Pertanto – conclude Febbo – a quasi meta’ mandato di D’Alfonso, dopo averci promesso una Regione Facile e Veloce, ci troviamo invece ancora con una macchina amministrativa ingolfata e con una valanga di ricorsi pronti”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

Leggi anche...