Abruzzo, Consiglio regionale. D'Alessandro (PD) replica a Febbo in merito a Masterplan

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 12 gennaio 2016. “Febbo puo’ stare sereno sulla modalita’ di lavoro per il Masterplan: non solo abbiamo condiviso con le forze sociali e con gli amministratori locali ma, a differenza dell’incerto passato, ci siamo fatti carico sempre, ogni volta, di decidere. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 18, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Perche’ decidere e’ il dovere di chi e’ chiamato dalla maggioranza dei cittadini a governare”. A dirlo e’ Camillo D’Alessandro, coordinatore della maggioranza in Consiglio regionale. “Lo confessiamo – contiua D’Alessandro – abbiamo un’ansia speciale, credo incurabile, di fare subito, anche per recuperare il tempo in cui il ‘rischio’ era, al massimo, che ad una riunione seguisse un’altra riunione. Siamo la prima regione in Italia a chiudere la partita col Governo sul Masterplan, avendo calato dentro lo strumento le nostre priorita’ e strategie, facendoci carico dei bisogni rilevati e rappresentatici dagli organi istituzionali di ogni ordine e grado. La lunga crisi economica ha lasciato fin troppi morti e feriti sul campo per non capire che la priorita’ delle priorita’ e’ immettere nel circuito economico tutte le risorse disponibili derivanti da tutti gli strumenti di programmazione, non solo il Masterplan ma anche quelli comunitari che insieme ad esso mettono a disposizione oltre 2 miliardi di euro. Di certo – rileva ancora D’Alessandro – avremmo voluto trovare un parco progetti cantierabile non appena le risorse fossero arrivate, ma l’andazzo e’ stato esattamente il contrario: cioe’ aspettare la risorsa per iniziare il progetto. Ora la sfida del 2016 e’ di fare in modo che le risorse diventino cantieri e bandi. Per questo e’ necessaria una grande alleanza con gli enti locali, che poi saranno le stazioni appaltanti da un lato, e con il sistema delle imprese e del lavoro dall’altro, affinche’ partecipino ai bandi e usino le risorse per lo sviluppo e l’occupazione. Tutto questo – sottolinea, infine – e’ tracciato in tutti i documenti di programmazione che ora ci consentono di accompagnare e sostenere la svolta dell’Abruzzo che non sopporta piu’ tempi e risorse perse”. () In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

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