Abruzzo, Consiglio regionale. Pietrucci (PD) sul direttore generale dell'ASL1

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 04 febbraio 2016. “E’ una grande responsabilita’ quella che si deve assumere a breve il presidente della Giunta regionale nominando il nuovo direttore generale della Asl 1″, afferma il Consigliere PD Pierpaolo Pietrucci e aggiunge: “Si tratta di un ruolo fondamentale, la cui delicatezza e’, se possibile, aumentata dal momento storico che stiamo vivendo: la sanita’ regionale ha iniziato un percorso di riforma, che l’assessore Silvio Paolucci sta conducendo tenendo presente un principio fondamentale, che e’ quello dell’elevata qualita’ del servizio in tutto il territorio regionale. E’ un principio sacrosanto: nel momento in cui si comincia a ragionare di sanita’ dal punto di vista dell’utente e del cittadino, e non del manager e del dirigente, non si puo’ che fare un’opera meritoria. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 14, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Credo pero’ che in questa delicata fase i doveri supplementari che il nuovo manager sara’ chiamato ad adempiere – che sono sostanzialmente quelli di rappresentare le caratteristiche, le necessita’ e i punti di forza dell’Asl 1 al tavolo regionale – ne impongano una profonda conoscenza della macchina e del territorio. Percio’, in vista dell’importante decisione del presidente, torno a sottolineare quanto ritengo opportuno, e a consigliarlo di orientarsi per una scelta che sia “interna” al territorio: interna per professionalita’, interna per provenienza. La Asl 1 ha competenza su un territorio che e’ circa la meta’ di quello regionale, un territorio complesso, dove e’ elevata la quota di cittadini che abitano aree svantaggiate dal punto di vista geografico e infrastrutturale, che vivono con preoccupazione ogni cambiamento perche’ sono consapevoli di potere permettersi ben poco da perdere. La scelta di un personalita’ interna, che e’ stata gia’ presa nell’area di Chieti e Pescara, assume percio’ nell’area aquilana una valenza ancora maggiore, che non esito a definire politica, nel senso piu’ pieno del termine. Un professionista esterno, per quanto bravo, per quanto capace, non potra’ che impiegare mesi per conoscere a fondo una struttura cosi’ vasta e complessa. Si rischia, nel rodaggio, di perdere opportunita’ importanti mentre la sanita’ regionale si riforma, e il diritto alla salute dei cittadini non lo consente”. () In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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