Abruzzo, Consiglio regionale. Marcozzi (M5S) in merito a procedure elettrodotto Terna

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 04 febbraio 2016. La Consigliera regionale del M5S, Sara Marcozzi, denuncia che la societa’ Terna ha iniziato i lavori di costruzione dell’elettrodotto Villanova-Gissi senza attendere la conclusione positiva dell’iter di verifica di ottemperanza. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 17, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Il non rispetto di questa procedura, secondo la Marcozzi, si evince in una determina ministeriale che rileverebbe come Terna abbia quasi concluso i lavori dell’elettrodotto senza rispettare le necessarie procedure. Per queste motivazioni il Ministero – secondo la Marcozzi- ha annunciato che, insieme agli enti territoriali, accertera’ eventuali danni ambientali derivanti dalla anticipata esecuzione delle opere. “E’ inconcepibile che solo oggi tutti si sveglino sulle criticita’ di quest’opera – afferma la Consigliera regionale Sara Marcozzi – il M5S ha denunciato con numerosi atti, a cominciare dal ritrovamento della “determina-fantasma” Sorgi, un dogma, prima che il M5S entrasse in Consiglio regionale, eppure bastava cercare! Abbiamo prodotto risoluzioni, interpellanze, chiesto e ottenuto consigli regionali straordinari, siamo stati accanto ai cittadini che manifestavano, presentato denunce sull’inutilita’ dell’opera e l’elevato rischio per i territori coinvolti e, soprattutto, sui bug normativi che hanno accompagnato l’elettrodotto dall’inizio della progettazione ad oggi. Siamo rimasti inascoltati dal Ministero, dalla Regione e dai consiglieri regionali. Oltre al danno, poi, la beffa: abbiamo assistito a querele e richieste di risarcimenti del danno milionarie avanzate da Terna a danno dei cittadini che tentavano di difendere i loro diritti e oggi, solo oggi, spunta fuori una determina Ministeriale che conferma quello che diciamo oramai da anni. La classe politica che ci governa e amministra e’ inadatta a svolgere il ruolo che ricopre! Siamo davvero stanchi di vederci riconoscere la ragione ex post – continua la Marcozzi – ormai l’opera e’ fatta, la Regione, come il Ministero avrebbero dovuto difendere le ragioni dei cittadini e non chiudere gli occhi sulla condotta di un’azienda come Terna che lavora in spregio delle norme e delle prescrizioni”. La Consigliera del M5S sottolinea ancora che: “la fornitura di energia in questo Paese non puo’ restare ancorata a opere cosi’ impattanti e nocive. La politica energetica di questa Regione deve fare un balzo in avanti guardando alle rinnovabili e alle fonti di energie esistenti in natura. Oggi ci troviamo a fare i conti con l’ennesimo ecomostro creato illegittimamente sulla nostra terra. Gli abruzzesi dovrebbero essere tutelati dalle Istituzioni”. In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.

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