Abruzzo, Consiglio regionale. Pettinari (M5S) sullo stato delle acque abruzzesi

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 04 febbraio 2016. Sono sette i quesiti che il Consigliere del M5S, Domenico Pettinari, sottopone alla Regione Abruzzo tramite un’interrogazione, per far luce sullo stato delle acque abruzzesi. “Le analisi segnano il peggioramento della qualita’ del mare, a quattro mesi dall’inizio della stagione estiva, attraverso dati allarmanti per la salute dei cittadini e per il pescato – rileva Pettinari – Una situazione insostenibile. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 17, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. La Regione deve monitorare ed agire in tempi brevi. A dircelo e’ il Ministero stesso che affida all’Ente la classificazione delle acque di balneazione, l’individuazione e la risoluzione delle cause dell’inquinamento. Quello di cui gli amministratori sembrano non rendersi conto – continua Pettinari – e’ che la costa, in particolare quella pescarese rischia un divieto di balneazione permanente. Se le acque di balneazione sono classificate di qualita’ ‘scarsa’ per cinque anni consecutivi e’ disposto un divieto permanente di balneazione. Ma e’ da rilevare che le Regioni possono disporre un divieto anche prima della scadenza del termine di cinque anni, se ritengono che il raggiungimento di una qualita’ ‘sufficiente’ non sia fattibile o sia sproporzionatamente costoso. Le Regioni devono classificare la qualita’ delle acque con dei criteri standard che vanno da qualita’ ‘scarsa’ ad ‘eccellente’, con il principale fine di tutelare la salute delle persone impedendo, quindi, l’esposizione dei bagnanti all’inquinamento. Infatti – aggiunge il Consigliere penta stellato – per le acque che sono temporaneamente classificate di qualita’ ‘scarsa’, come ad esempio la zona di via Balilla a Pescara o Fosso San Lorenzo a Francavilla o la foce del Vibrata a Martinsicuro, devono essere adottate adeguate misure di gestione, inclusi il divieto di balneazione e azioni per individuare le cause del mancato raggiungimento dello status qualitativo ‘sufficiente’. E’ doveroso ricordare, alla luce dell’esperienza della scorsa stagione estiva, che avvertire i bagnanti mediante un segnale chiaro e semplice ed informarli delle cause dell’inquinamento non sono azioni facoltative a discrezione della Regione o del Sindaco di turno, ma obbligatorie. Queste normative devono essere rispettate in ogni grado istituzionale – afferma Pettinari – ecco perche’ di concerto con la mia interrogazione anche i consiglieri comunali del M5S presenteranno un’interrogazione al Comune di Pescara per conoscere le azioni che quest’ultimo sta portando avanti per evitare una situazione drammatica ed inaccettabile come quella della scorsa stagione e per sapere se il Comune di Pescara sta agendo per individuare le cause dell’inquinamento”. () | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

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