ABRUZZO, FONDI POR FERS: 10MLN BANDO ASSISTENZA TECNICA

Abruzzo, le ultime notizie dall’ente Regione | Pescara, 5 febbraio � Sara’ pubblicato il prossimo 8 febbraio l’avviso pubblico, da parte di Abruzzo Sviluppo, per la selezione di figure professionali da destinare all’assistenza tecnica dei progetti promossi dalla Regione, nell’ambito del programma Por Fesr. Il bando e’ stato presentato questa mattina a Pescara dal presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, e dal presidente di Abruzzo Sviluppo, Manuel De Monte. Le risorse disponibili ammontano a 5 milioni di euro per i prossimi 8 anni, che si aggiungono agli altri circa 5 milioni relativi all’assistenza tecnica di altri programmi . Per presentare le domande ci sara’ tempo fino al prossimo 19 febbraio e la novita’ principale riguarda i criteri di valutazione dei candidati: oltre ai titoli di studio e professionali, infatti, non sara’ sufficiente, come invece avveniva in passato, aver semplicemente maturato un’esperienza analoga in altri enti, ma sara’ necessario anche produrre un attestato di referenze da parte dell’amministrazione per la quale si e’ lavorato in precedenza. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa della Regione Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. La commissione giudicatrice sara’ composta da un dirigente della Regione, da un componente di Abruzzo Sviluppo e da un membro esterno, individuato sulla base di competenze specifiche in materia. "L’assistenza tecnica � ha sottolineato D’Alfonso � rappresenta una luce specialissima per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori e determinare la coincidenza tra progetti e fatti, evitando cosi’ la virtualizzazione dell’operato. Purtroppo in passato non sempre e’ stato cosi’, perche’ mancava un modello organizzativo ben definito, che ha portato gli incaricati all’assistenza tecnica a svolgere l’attivita’ ordinaria degli uffici. D’ora in avanti non dovra’ piu’ essere cosi’, perche’ a queste figure spettera’ la raccolta e il monitoraggio di dati necessari alla programmazione politica degli interventi: una sorta di contabilizzazione analitica, che ci consenta di governare i diversi processi". Frafla | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.

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