Abruzzo, Consiglio regionale. Febbo e Sospiri (FI) in merito a "Decreto Appropriatezza"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 05 febbraio 2016. I Consiglieri regionali di Forza Italia, Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri, chiedono la sospensione del Decreto di Appropriatezza Prescrittiva che prevede il pagamento interamente a carico dei cittadini di 203 prestazioni mediche nei settori di odontoiatria, genetica, radiologia diagnostica, esami di laboratorio, dermatologia allergologica e medicina nucleare. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 13, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. La richiesta e’ contenuta in un’interpellanza presentata ieri e rivolta al Commissario ad Acta Luciano D’Alfonso e all’Assessore regionale alla Sanita’ Paolucci. Febbo e Sospiri vogliono sapere inoltre quali iniziative intende attuare il Governo regionale al fine di tutelare i cittadini abruzzesi da un ulteriore aggravio di costi ed oneri e fronteggiare il rischio di una mancata o ritardata diagnostica delle malattie derivante dall’applicazione del richiamato Decreto. “Bisogna considerare che gia’ la regione Veneto e la regione Toscana hanno adottato una sospensione – dicono i Consiglieri di Forza Italia – al fine di evitare i gravi disagi che i cittadini affrontano al momento della prenotazione di esami diagnostici visto che le strutture sanitarie non hanno ancora ricevuto indicazioni omogenee ed univoche per accettare le prescrizioni che sarebbero gia’ compilate, da parte di alcuni medici prescrittori, come previsto dal Decreto. Si tratta di un provvedimento che presenta numerosi aspetti contraddittori – spiegano Febbo e Sospiri – ad esempio l’esame delle transaminasi va prescritto su ricetta singola e non insieme agli altri che solitamente un paziente effettua se ha problemi epatici; il colesterolo buono hdl se e’ basso si puo’ fare ogni 5 anni, se alto piu’ spesso ma, essendo un indice positivo di riduzione del rischio, ha senso ripeterlo piu’ spesso proprio quando e’ basso e non il contrario; oppure nel caso della risonanza magnetica nucleare della colonna in cui e’ appropriata solo in presenza di dolore persistente per 4 settimane e se c’e’ un trauma, ma se ci fossero altri sintomi preoccupanti secondo il medico, l’esame non potrebbe essere fatto a carico del Servizio sanitario nazionale.” Secondo gli esponenti di Forza Italia la stessa intersindacale Sanitaria Abruzzese ha inoltrato richiesta scritta alla Giunta Regionale di sospendere l’applicazione del Decreto del Ministero Salute del 9 dicembre 2015. In SecondaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.

Leggi anche...