Abruzzo, Consiglio regionale. Mercante in merito a PdL istitutivi Grande Pescara

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 05 febbraio 2016. “A due anni dal referendum che ha democraticamente e inequivocabilmente indicato la volonta’ della maggioranza dei cittadini di costituire la Grande Pescara, il Presidente D’Alfonso ha appena presentato due progetti di legge per boicottarne la sua realizzazione. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 14, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. ” Questo il commento del Consigliere regionale del M5S, Riccardo Mercante, dopo aver letto i testi dei due progetti di legge di istituzione del Nuovo comune di Pescara che “curiosamente- nota Mercante- hanno entrambi la firma degli stessi proponenti: D’Alfonso e i fedelissimi alla linea Mariani, Gerosolimo, Pepe, Berardinetti, Di Nicola, Pietrucci. Gia’ il fatto che manchi la firma dell’Assessore Sclocco, l’unica componente della Giunta eletta a Pescara insieme a D’Alfonso, e che gli altri firmatari siano prevalentemente Consiglieri regionali eletti nella Provincia dell’Aquila, la dice lunga sulla qualita’ e la genuinita’ dell’intenzione di dare seguito realmente alla volonta’ dei cittadini di istituire un nuovo Comune di Pescara piu’ efficiente, piu’ popoloso e meno oneroso per le tasche dei cittadini. Con la solita abitudine di gettare fumo negli occhi, D’Alfonso oggi supera se stesso e arriva a presentare due, confusissimi progetti di legge: il primo che snellisce apparentemente le procedure, e fissa la data di istituzione del Comune della Nuova Pescara a decorrere dal 1 gennaio 2019. Salvo, pero’, che i Consigli dei Comuni interessati, Pescara, Montesilvano e Spoltore, abbiano qualcosa da ridire rispetto a cio’ che hanno gia’ stabilito i loro concittadini attraverso il referendum. Il secondo progetto di Legge, firmato sempre da D’Alfonso e dagli stessi Consiglieri aquilani, rende invece la procedura di Istituzione della Grande Pescara ancora piu’ farraginosa, riempiendola di pareri preventivi, valutazioni, passaggi e scadenze nelle Aule comunali con l’intento, evidente, di procrastinare all’infinito la realizzazione del volere dei cittadini democraticamente espresso gia’ da due anni. Questa operazione non solo e’ un’insulto a tutti pescaresi che si sono recati alle urne convinti di poter esprimere un parere cosi’ come previsto dalla Costituzione ma denuncia, ancora una volta, la volonta’ dei Partiti italiani di essere interessati solo alla sopravvivenza dei vari poltronifici, tenuti in piedi per meri calcoli politici e che nulla hanno a che fare con concetti come economicita’ e interesse generale”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

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