ABRUZZO, REGIONE: 50 MILIONI DI EURO PER ASILI NIDO, ADI, CICLO RIFIUTI E DEPURATORI

Abruzzo, le ultime notizie dall’ente Regione | Pescara, 9 febbraio. 50 milioni 676 mila euro e’ la somma complessiva degli investimenti "aggiuntivi" che la Regione Abruzzo ha previsto nei settori dell’istruzione, servizi di cura alla persona, ciclo dei rifiuti e sistema idrico. Sono risorse erogate attraverso il meccanismo premiale degli "Obiettivi di Servizio", cioe’ somme straordinarie assegnate rispetto a quelle previste nel Par Fsc 2007/2013, e finanziate con la delibera Cipe n.79/2012. A tal proposito, questa mattina, nella sede di Pescara della Regione Abruzzo, si e’ svolto un tavolo tecnico, coordinato dal presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso, per accelerare l’iter di assegnazione dei fondi nei quattro ambiti individuati. Il primo settore e’ l’Istruzione : sono stati finanziati il potenziamento dei laboratori tecnici degli Istituti professionali con l’acquisto di nuove attrezzature tecnologiche e la formazione di docenti. Per quanto riguarda il secondo settore, cioe’ i servizi di cura alla persona, i finanziamenti riguardano l’assistenza domiciliare integrata e gli asili nido , nello specifico i fondi interessano la messa in sicurezza delle strutture per la prima infanzia e il sostegno allo start up di nuovi servizi. Il terzo settore e’ il ciclo dei rifiuti : i fondi sono stati impiegati per realizzare e completare i 50 centri di raccolta, i 13 centri del riuso e le 8 piattaforme ecologiche presenti sul territorio regionale. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio stampa della Regione Abruzzo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 11, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Infine, con 11.237.755 euro, sono stati finanziati interventi per la realizzazione di impianti di depurazione delle acque non interessati dai precedenti finanziamenti regionali e statali. Gilpet/16/02 | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.

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