Chieti. La Polizia di Stato arresta assenteista

Le ultime notizie dalle Questure | Chieti – 10 febbraio 2016. Il personale della Polizia di Stato, appartenente al Commissariato P.S. di Lanciano, ha arrestato un dipendente della ASL in servizio presso l’Ospedale Civile di Lanciano, che sistematicamente si allontanava arbitrariamente dal posto di lavoro senza timbrare il cartellino. Rientrava dopo due/tre ore ed in tale circostanza timbrava l’uscita dal posto di lavoro. Dopo circa 15/20 minuti timbrava nuovamente per attestare il rientro alla sede lavorativa. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio stampa della Questura di Chieti. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 11, anche mediante il canale web della Polizia di Stato, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. L’uomo, un lancianese di 35 anni, è stato posto agli arresti domiciliari per i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e falso. Le complesse indagini svolte dagli Agenti della Polizia di Stato di Lanciano hanno permesso di accertare che il dipendente dell’ospedale, dall’agosto 2015 fino a febbraio 2016, ha omesso di timbrare il cartellino all’uscita facendo risultare falsamente che era al lavoro, mentre in realtà era fuori per sbrigare faccende personali, a casa sua o addirittura al mare. Le risultanze investigative sono state pienamente condivise dalla Procura della Repubblica di Lanciano che ha adottato nei confronti del lavoratore assenteista la misura cautelare degli arresti domiciliari. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa della Polizia di Stato. In PrimaPagina su AN24.

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