Montesilvano. Abruzzo Inclusivo, Maragno: ‘Con Percorsi Ambiti opportunita’ alle categorie svantaggiate’

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 25 febbraio 2016. «E’ un piacere vedere questa sala gremita e riconoscere tanti volti di cui ho potuto apprezzare direttamente l’impegno, la propensione alla collaborazione e la dedizione». Cosi’ il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno ha aperto i lavori dell’incontro conclusivo di ‘Percorsi Ambi’ti’, il progetto attivato mediante il bando ‘Abruzzo Inclusivo’ che ha consentito lo svolgimento di tirocini finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione.86 le persone impegnate per 4 mesi, per un totale di 27.000 ore di tirocinio grazie al progetto stilato dal Comune di Montesilvano come ente capofila, insieme agli Enti d’Ambito Maiella Morrone e Vestina. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Montesilvano. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 16, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. I partecipanti, da settembre a dicembre, hanno prestato la loro attivita’ lavorativa ricevendo un’indennita’ di partecipazione di 600 euro al mese. «La nostra Amministrazione – ha aggiunto il sindaco – ha contribuito fattivamente all’attivazione e alla conclusione del progetto, convinti che e’ necessario ridare una speranza a coloro che vivono situazioni di disagio e che questo genere di iniziative possono farlo concretamente».Questa mattina i tirocinanti hanno ritirato, presso la sala polifunzionale Di Giacomo di Palazzo Baldoni, alla presenza dell’assessore regionale alle politiche sociali, Marinella Sclocco, gli attestati di partecipazione. «Questo progetto – ha dichiarato l’assessore regionale – e’ stata una sfida. I fondi comunitari volti all’inclusione sociale vengono solitamente impiegati per la formazione. In questo caso, abbiamo voluto coinvolgere i Comuni, ossia gli Enti che piu’ di tutti si prendono cura delle persone che sono a rischio di svantaggio. Il lavoro e’ un modo per dare una risposta a quanti si sentono esclusi, per restituire loro una motivazione e ricostruire le relazioni sociali».Sollecitata dall’Amministrazione Comunale che ha richiesto alla Regione la possibilita’ di rinnovare il progetto, l’assessore Sclocco ha confermato: «Dopo l’estate ripeteremo il progetto, per dare nuove opportunita’, sperando di riuscire a coinvolgere un maggior numero di imprese private come soggetti ospitanti».Degli 86 tirocini attivati, su 364 domande pervenute, 46 sono stati promossi dal Comune di Montesilvano, 20 dall’Ente d’Ambito Maiella Morrone e 20 dall’Ente d’Ambito Vestina. I partecipanti hanno garantito una frequenza del 99,6%. I tirocini sono stati finanziati grazie ad un fondo di 399 mila euro proveniente dalla Regione Abruzzo. Il progetto era rivolto a persone con disabilita’, donne vittime di violenza, ex detenuti, immigrati, persone senza fissa dimora, uscite da dipendenze e con reddito Isee inferiore a 6.000 euro.I partner coinvolti nell’articolazione e nello sviluppo del progetto sono: EAS 32 Comune di Montesilvano (Capofila di Progetto), EAS 34 ‘ Vestina’, EAS 35 ‘Maiella e Morrone’, Cooperativa Ausiliatrice, Cooperativa Incontro, Cooperativa Insieme si puo’, Associazione Cuore Caritas, Quanta S.p.A., Qualiform Agenzia di Formazione, Cifap formazione s.r.l., Centro Studi Culturali S.r.l. – Istituto Mecenate. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

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