M5S, «Nuovo Ospedale: una sanita’ del cemento»

Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web del Movimento 5 Stelle | Pescara – 03 marzo 2016. « Marcozzi: “Nessuna utilita’ per la salute pubblica, ma solo per l’edilizia privata” ‘Qual e’ il ragionamento che porta una Giunta a costruire un nuovo ospedale mentre chiude reparti e declassa strutture gia’ esistenti? Ci stanno proponendo una sanita’ del cemento dove la costruzione dell’edificio e’ in primo piano rispetto alla funzionalita’ e all’efficienza della struttura stessa’. E’ questo il commento di Sara Marcozzi sulla notizia del project-financing per realizzare il nuovo ospedale di Chieti. Un’operazione da 450MILIONI di euro. ‘Se e’ vero che il Project financing non pesa sulle tasche dei cittadini e’ anche vero che tutti gli abruzzesi pagano con la diminuzione dei servizi sanitari questa operazione, che non ha un senso di reale utilita’ per la salute pubblica, ma forse lo ha per l’edilizia privata. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, tramite il portale web del Movimento 5 Stelle Abruzzo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 16, anche mediante il sito internet dello stesso Movimento 5 Stelle, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Inoltre’ aggiunge Sara Marcozzi ‘il Presidente defini’ questo ospedale posto sulla ‘Striscia di Gaza’ in modo da consentire ai pescaresi di vederlo pescarese e ai chietini di vederlo chietino, una abile e furba azione di propaganda territoriale, insomma, per far innamorare tutti del progetto che pero’, di fatto, non sara’ utile ne’ a Chieti ne’ a Pescara’. ‘Ci domandiamo, inoltre, quali siano gli attori coinvolti nel project-financing. Pare persista la presenza del Gruppo Maltauro, lo stesso gruppo tristemente noto alle cronache per lo scandalo EXPO’ per il quale l’amministratore fu arrestato. Parliamo ancora di Maltauro? Come e’ stato possibile, in un solo anno, passare da un progetto da 200 milioni a uno da 450? E’ questo che il Governo regionale auspica per i propri cittadini?’. ‘Le strutture ci sono, quello che occorre sono strumentazione e ottimizzazione del personale che troppo spesso viene utilizzato in maniera inappropriata’ conclude Sara Marcozzi ‘un governo regionale responsabile deve impegnarsi a far funzionare le strutture esistenti e a non chiudere i presidi di prossimita’. Non occorre altro cemento per garantire a tutti i cittadini un servizio sanitario fruibile. Stanno chiudendo reparti e strutture, penso a Guardiagrele, Atessa e Lanciano per giustificare accentramento e nuove costruzioni, in danno dei pazienti che vengono trattati come pacchi postali!’. » | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota tramite il sito web del Movimento 5 Stelle. In SecondaPagina su AN24.

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