L’Aquila. Scritte diffamatorie sui muri cittadini

Le ultime notizie dalle Questure | L’Aquila – 03 marzo 2016. Il personale del Commissariato di P.S. di Sulmona ha indagato in stato di libertà, in ordine ai reati di imbrattamento aggravato e diffamazione aggravata, un 62enne residente a Sulmona da diversi anni, per aver imbrattato con scritte diffamatorie a danno della Magistratura, delle Forze di Polizia, di Avvocati e Partiti Politici, i muri del Centro Storico della cittadina in più circostanze. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo della Questura di L’Aquila. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 22, anche mediante il sito internet della Polizia di Stato, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. L’uomo, la sera del 31 gennaio u.s., è stato ripreso da una telecamera, installata nel Palazzo del Municipio, mentre si allontanava dopo aver scritto su un portone dell’edificio una frase diffamatoria in danno della Polizia Locale.Il personale del posto di Fotosegnalamento del Commissariato, dopo aver visionato il filmato acquisito, ha effettuato un monitoraggio su analoghe scritte rinvenute in passato, riscontrando molte peculiarità comuni, quali la dimensione dei caratteri, la dinamica dei curvilinei ed altre caratteristiche grafiche.Ulteriore conferma è stata data dalle immagini dei filmati relativi ai luoghi dove le scritte sono state rinvenute, in cui si riscontra in ognuna la presenza dell’uomo. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dalla Polizia di Stato.

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