Chieti. Sindaco Di Primio: Comunicato: Gestione Teateservizi, riunione in Prefettura

Le ultime dal Comune di Chieti | Chieti – 22 marzo 2016. Gestione Teateservizi, riunione in Prefettura Sindaco Di Primio: ‘Nessuna intenzione di mandare personale a casa ma necessario l’efficientamento dell’azienda e dei servizi’ ‘Un confronto positivo quello convocato questa mattina in Prefettura sul futuro della Teateservizi – cui fara’ seguito un ulteriore incontro – nel corso del quale ho rimarcato le evidenti criticita’ che contraddistinguono l’attivita’ gestionale della societa’ partecipata. -Lo riporta un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informativo del Comune di Chieti. La notizia e’ stata divulgata, alle ore 14, anche mediante il canale web dell’ente- L’ interesse dell’Amministrazione comunale e’ quella di non mandare a casa nessuno anche per non gravare sulla gia’ pesante situazione occupazionale cittadina ma e’ inevitabile che il futuro dell’azienda, anche alla luce dell’articolo 4 della Legge Madia, passa per un ulteriore piano industriale e per l’efficientamento dei servizi di riscossione, bollettazione, informatizzazione e riqualificazione degli addetti ai servizi’. Lo ha annunciato il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, all’esito dell’incontro svoltosi questa mattina in Prefettura, convocato a seguito della dichiarazione dello stato di agitazione del personale, al quale hanno partecipato il Viceprefetto, Domenica Calabrese, il Capo di Gabinetto del Prefetto, Valentina Italiani, i rappresentanti sindacali, l’Amministratore Unico della Societa’ Teateservizi Valerio Visini e i rappresentanti della Direzione Territoriale del Lavoro.   “Escluderei l’ipotesi di scioglimento della societa’ ma, nel corso del tavolo tecnico, ho voluto richiamare l’attenzione su alcuni degli elementi di preoccupazione per l’Amministrazione relativi alla Teateservizi  – ha aggiunto il Sindaco -. I dati da me enunciati mostrano, infatti, che oggi la societa’ non funziona e non produce come dovrebbe. A tal proposito, ho riferito quanto contenuto nelle note del Segretario Generale del Comune e del MEF che, gia’ nell’ottobre 2011,  evidenziavano evidenti inefficienze relative all’attivita’ di riscossione e gestione delle entrate tributarie ed extra tributarie. Elemento, questo, che sta determinando le gravi difficolta’ di gestione del bilancio comunale anche alla luce delle continue anticipazioni di cassa. Sulla Teateservizi – ha proseguito il Sindaco – paghiamo una inefficienza drammatica sotto il profilo degli strumenti utilizzati, dei software di gestione, del sistema di raccolta dei dati, di taluni servizi erogati al limite del valore di mercato nonche’ sotto il profilo della riscossione dei tributi, aspetto evidenziato anche dalla sezione di controllo della Corte dei Conti che, ad ottobre 2015, riguardo al rendiconto 2013, ha rilevato una capacita’ di riscossione pari solo al 57%, dato molto inferiore rispetto alla media dei Comuni abruzzesi. Sul personale, poi, dobbiamo tener conto dell’approvato passaggio della gestione delle reti idriche all’ATO, che comportera’ il relativo trasferimento di alcuni dipendenti, e delle modifiche legislative in materia di riscossione dei tributi su cui i Comuni avranno minori competenze. Ecco perche’ quando mi viene chiesto di assumere anche in virtu’ delle nuove leggi sul lavoro, rispondo che le agevolazioni del jobs act sono limitate nel tempo e non risolutive”.  | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In PrimaPagina su AN24.

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