Abruzzo, Consiglio regionale. Mercante(M5S): Pensionati alla guida di autobus

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 23 marzo 2016. “Su una questione di primaria importanza quale la prassi diffusa, soprattutto nella provincia teramana, da parte delle aziende di trasporto pubblico, di affidare la guida di autobus e scuolabus a pensionati, la Regione non si esprime e da’, come al solito, una risposta evasiva e priva di contenuti”. È quanto affermato dal Consigliere regionale del M5S, Riccardo Mercante, a seguito della discussione, durante l’ultima seduta del Consiglio, dell’interrogazione presentata nei giorni scorsi per porre la problematica alla attenzione degli organi regionali. “È alquanto evidente – ha spiegato Mercante – che non esiste uno specifico obbligo di legge in questa materia e mi pare del tutto pleonastico che il Sottosegretario Mazzocca abbia messo in luce quanto gia’ riportato nella mia interrogazione. Altrettanto inutile precisare che i controlli in materia di lavoro sono affidati all’Ispettorato del lavoro e quelli sui documenti di guida alla polizia stradale. Non era di certo questo che avevo chiesto”. “Il punto non e’ stabilire se tale prassi sia legittima o meno bensi’ quello di interrompere un esecrabile modus operandi delle aziende di trasporto che va a loro esclusivo beneficio in termini meramente economici – ha precisato il Consigliere pentastellato – tutto cio’ a discapito dei giovani che aspirerebbero, giustamente, ad un’occupazione, ma soprattutto mettendo a rischio la sicurezza dei passeggeri”. “I recenti accadimenti in Catalogna e la agghiacciante confessione dell’autista di 63 anni che ha ammesso di essersi addormentato alla guida ne sono, purtroppo, la tragica dimostrazione. È un controsenso prevedere, nella normativa statale, la pensione di vecchiaia anticipata per gli autisti, in considerazione del carattere usurante e faticoso delle attivita’ svolte, che necessitano di prontezza di riflessi e di condizioni psico-fisiche e di salute adeguate, e poi consentire, a livello locale, e per giunta da parte di aziende operanti nel settore pubblico, di assumere soggetti gia’ in pensione e, quindi, logicamente, non piu’ idonei a svolgere tale tipo di mansioni”. “Proprio per questo – ha aggiunto Mercante – non posso accettare il comportamento di questo Governo regionale che, pur di fronte alle mie sollecitazioni, continua a far finta di nulla. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 11, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Le soluzioni per intervenire ci sono – conclude Mercante – visto che i lauti contributi di cui beneficiano queste aziende provengono, in larga parte, dalla Regione. Ci dica, a questo punto, Mazzocca, anche se la risposta ovviamente la attendevo in Consiglio, quali misure la Regione ha intenzione di adottare per bloccare una prassi che mette a rischio quotidianamente la vita dei cittadini. Speriamo di non dover attendere, per un intervento risolutivo in tal senso, un’altra tragedia come quella spagnola”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

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