Abruzzo, Consiglio regionale. Trivelle: D'Alessandro(PD) risponde a Forza Italia

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 24 marzo 2016. Il Consigliere regionale del PD, Camillo D’Alessandro, ribatte ai Consiglieri di Forza Italia, Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri: “Fanno finta di non aver compreso la posizione del Presidente della Giunta regionale sulle vicenda delle trivelle in mare, che invece e’ molto chiara poiche’ non e’ una chiacchiera come quella a cui loro ci sottopongono con l’ennesimo comunicato, ma una posizione che coincide con un fatto. Il fatto e’ che Ombrina di ferro non esiste piu’, e’ defunta con l’emendamento del Governo alla Legge di stabilita’ del 2016 e con la successiva comunicazione del 29 gennaio 2016 n. 2457 con cui il Ministero dello sviluppo economico ha chiuso il procedimento e rigettato l’istanza di concessione di coltivazione di idrocarburi, presentata dalla societa’ RockHopper Italia Spa, comunicazione pubblicata nel numero 8 del Bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle georisorse, di cui invieremo copia ai due consiglieri”. “Questo fatto e’ il risultato della mobilitazione civile degli abruzzesi e dell’impegno della Regione Abruzzo e del suo Presidente – continua D’Alessandrto – che e’ riscontrabile in modalita’ multimediale con foto, messaggi, sms, video, corrispondenza, riunioni che testimoniano tale impegno, che e’ riuscito a ribaltare una situazione che fino ad allora sembrava chiusa a svantaggio del mare blu, nonostante le ripetute mozioni, interpellanze e risoluzioni senza efficacia a cui ci aveva abituato soprattutto il centrodestra”. “Non solo Ombrina mare e’ defunta ma tutte le autorizzazioni di nuove attivita’ estrattive entro le 12 miglia dalla costa sono state bloccate dall’emendamento del Governo del 13 dicembre 2015, a seguito del quale la Regione Abruzzo ha dichiarato cessata la materia del contendere – spiega il Consigliere – Dunque, per questo motivo la Regione Abruzzo non figura, diversamente da altre regioni, tra i promotori del referendum, che riguarda solo ed esclusivamente la durata delle concessioni gia’ in essere e non e’ quindi tenuta a dare alcuna indicazione di voto: si tratta di un referendum sul quale gli abruzzesi hanno la maturita’ e l’intelligenza di esprimersi, senza bisogno di essere indottrinati da chicchessia, e tanto meno dai consiglieri Febbo e Sospiri”. “Il Presidente D’Alfonso ha cosi’ mantenuto gli impegni assunti con la coalizione di governo, che era contraria a nuove autorizzazioni poiche’ nuove autorizzazioni non ci saranno – conclude D’Alessandro – e con la comunita’ abruzzese che aveva manifestato per impedire Ombrina di ferro, perche’ Ombrina di ferro e’ morta e sepolta. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 09, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Il resto appartiene al rito delle chiacchiere e al teatrino politico che lasciamo volentieri alle cure dei due consiglieri, con il loro profluvio di comunicati privi di fatti e di proposte”. In SecondaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.

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