Abruzzo, Consiglio regionale. Febbo: risoluzione in merito a Consorzio di Bonifica Sud

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 31 marzo 2016. Il Presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo, attraverso una risoluzione urgente presentata in Consiglio Regionale sugli ultimi atti deliberati al Consorzio di Bonifica Sud ha chiesto di conoscere se: “Il Presidente della Regione Luciano D’Alfonso e l’assessore regionale Dino Pepe sono a conoscenza delle ultime decisioni prese con le delibere approvate dal Commissario Mastrangelo”. Nella risoluzione si chiede nello specifico: “La revoca della delibera relativa all’aumento del 57% canoni idrici cosi’ come richiesto dalla terza Commissione Agricoltura, dai Comuni, dalle organizzazioni professionali di categoria e dai contribuenti, la revoca e verifica delle delibere che riguardano sia le nuove assunzioni sia la procedura lavori delle centrali idroelettriche da realizzarsi e capire come mai non sono state ancora pubblicate le delibere del Commissario Leombroni che vanno dalla n. 1 alla n.8 del periodo settembre-ottobre 2015″. Mauro Febbo aggiunge: “Visto che le diverse delibere riguardano proprio assunzioni, consulenze e incarichi, e’ proprio assurdo vedere che mentre il mondo agricolo soffre e si lamenta dell’aumento sproporzionato dei canoni idrici pari al 57% imposto senza nessun confronto, il commissario dell’Ente delibera una serie di assunzioni che potevano essere evitate con l’utilizzo del personale gia’ in dotazione nella stessa struttura. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 13, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Pertanto – conclude Febbo -chiedo il ritorno della Guardia di Finanza per verificare la legittimita’ e copertura economica delle delibere assunte negli ultimi tre mesi dal commissario agronomo Rodolfo Mastrangelo e dal predecessore Leombroni inerente la procedura di aggiudicazione delle centraline idroelettriche e, soprattutto, l’indizione immediata delle elezioni consortili che porti finalmente al ritorno dell’Ente ai legittimi proprietari visto che il 31 Marzo scade l’incarico all’attuale Commissario Mastrangelo”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

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