Calcio a 5, Super Borruto ma nel finale il Pescara e’ rimontato

Le ultime dalle abruzzesi di Serie A di Calcio a 5 | Pescara – 06 aprile 2016.       Un pareggio cosi’ lascia un po’ di amaro in bocca al Pescara di questa sera, autore di una prova convincente e gagliarda. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informativo del Pescara Calcio a 5. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmPescara Calcio a 5 il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 01, anche sulle pagine del portale web del Pescara Calcio a 5, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. I biancazzurri, ben piu’ tonici rispetto a quelli visti nelle due ultime prestazioni, meritavano senza alcun dubbio di vincere, avendo mostrato una marcata superiorita’ di gioco per abbondanti 20′, a cavallo tra il primo e il secondo tempo. Ma il calcio a 5, nei limiti e nelle contraddizioni di questo regolamento, regala spettacolari quanto ‘ingiusti’ rovesciamenti di situazioni che possono cancellare anche meriti legittimi. L’Acqua&Sapone gioca a partire dal 10′ della seconda frazione con Murilo nelle vesti di portiere di movimento ed e’ brava, questo va detto, nel recuperare, grazie ad un palleggio veloce quanto euclideo, una gara che sembrava gia’ incanalata verso un destino segnato.       Entrambe le squadre aprono le danze con una fase di studio, che pero’ non inibisce l’accumulo di occasioni da rete. Un paio di disattenzioni da brivido di Mammarella mettono in ambasce sin da subito la squadre di Bellarte, che pero’ non si limita alla difesa ma quanto puo’ riparte con azioni veloci e ben congeniate. Jonas anche questa sera fa fuoco e fiamme, dispensando vivacita’, inventiva e una certa qual pericolosita’ nelle conclusioni. Il Pescara gradualmente sale di giri, assommando buone occasioni da rete, sempre vanificatesi per un nulla. L’aumentata aggressivita’ del suo pressing pero’ le e’ fatale, proprio quando sembra vicinissimo a realizzare la prima rete. Matias Lara nel tentativo di rubar palla in un’azione concitata, entra in ritardo commettendo un fallo netto quanto ingenuo. È il sesto fallo commesso dai biancazzurri e Jonas sfrutta il tiro libero con una conclusione al goniometro. Il Pescara non accusa il colpo e riparte alla grande, mettendo alle strette la squadra di Bellarte. Il gol e’ nell’aria e puntualmente arriva quando Borruto in versione di rifinitore verticalizza una palla con il contagiri a Canal, che con tocco delicato quanto preciso batte Mammarella in uscita. 1-1 e si va al riposo. Al rientro il Pescara riprende l’opera demolitoria degli ospoti dal punto in cui l’aveva lasciata. Sale in cattedra super Borruto che dispensa accelerazioni, finte e cambi di passo in serie industriale. Mai visto un Titi cosi’ ispirato in maglia biancazzurra ed e’ quanto mai inevitabile che sia destinato prima poi a concretizzare la sua prova da 10 e lode. Il suo uno-due e’ di quelli che schianterebbero un bue. Prima induce Cesaroni all’errore, realizzando una rete in versione ‘cobra’, e poi mina le fondamenta del PalaRigopiano inducendo tutto il pubblico di fede pescarese, con un’azione culminata in un dribbling a Mammarella e poi rifinita con dolcezza nella porta sguarnita, ad un’esplosione fragorosa d’ammirazione. A questo punto, pero’, e’ bravo l’A&S a non crollare e a rimanere in piedi. Bellarte e’ tempestivo come detto, rischiando senza indugi la carta del portiere di movimento. Il Pescara a sua volta ben si difende ma e’ evidente che l’assenza di due mastini ‘ruba palloni’ quali Ercolessi e Salas si faccia sentire. Il gol del 2-3 arriva a 5′ dal termine,l’azione e’ bella ma la conclusione e’ fortunata, trattandosi di un’autorete di Brescia che spinto alle spalle nel tentativo di respingere fa carambolare la palla in rete. Il Pescara e’ ancora ben in partita ma non e’ fortunato perche’ in due occasioni sfiora la rete che avrebbe potuto suggellare definitivamente il suo successo. È Mammarella a tirar fuori di tasca i santini e a dare testimonianza dei suoi proverbiali riflessi. Prima di piede e poi respingendo d’istinto una conclusione a botta sicura di Canal, ‘Stefanone’, sfidando le leggi gravitazionali, para quello che nessun portiere al mondo sarebbe in grado di parare. Va cosi’ e il Pescara non si sottrae alla beffarda rimonta finale che giunge con Burrito smarcato davanti a Capuozzo. Fine dei giochi. Pari e patta! La vittoria non avrebbe cambiato nulla rispetto ai giochi di classifica. Grazie al pareggio interno del Rieti, il secondo posto per la squadra di Colini e’ in ghiaccio mentre per concorrere alla la prima piazza occorrera’, nell’ultima di campionato, vincere con un buon scarto ad Asti. Impresa difficile ma non impossibile. L’Acqua&Sapone consolida invece la sua quarta piazza alla quale sembra ormai destinata. Ma sono discorsi, questi, del tutto prematuri. La sosta per la qualificazione mondiale degli azzurri procrastinera’ di una settimana la definizione della griglia finale. Poi per il Pescara ci sara’ la passerella europea, tanta acqua deve ancora passare sotto i ponti e i playoff sono ancora lontani. Tempo verra’. PESCARA-ACQUA&SAPONE EMMEGROSS 3-3 (1-1 p.t.) PESCARA: Capuozzo, Calderolli, Rescia, Borruto, Leggiero, Canal, Dambrosio, Cuzzolino, Lara, Grello, Chiavaroli, Pietrangelo. All. Colini ACQUA&SAPONE EMMEGROSS: Mammarella, Murilo, Sidney, Jonas, Paulinho, Burrito, Rucco, Mimi, Cesaroni, Schiochet, Mambella, Montefalcone. All. Bellarte MARCATORI: 14’25” p.t. t.l. Jonas (A), 15’52” Canal (P), 6’18” e 7’22” Borruto (L), 14’44” aut. Rescia (P), 18’24” Burrito (A) AMMONITI: Grello (P), Murilo (A), Mimi (A), Schiochet (A), Jonas (A) ARBITRI: Dario Pezzuto (Lecce), Ferruccio Prisma (Crotone) CRONO: Mario Filippini (Roma 1) | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Pescara Calcio a 5.

Leggi anche...