Montesilvano. Discarica Villa Carmine, Vaccaro: ‘Abbiamo a cuore la salute dei cittadini’

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 07 aprile 2016. «Quest’Amministrazione ha posto la massima attenzione alla risoluzione del problema che da oltre 30 anni affligge il fiume Saline. Mai nessuno prima di noi aveva avviato un percorso cosi’ ad ampio raggio, coinvolgendo tutti gli Enti preposti al fine di addivenire ad un monitoraggio capillare delle acque fluviali e di balneazione, alla ricerca di scarichi abusivi e inquinanti e all’individuazione dei presupposti per la risoluzione delle problematiche, il tutto a tutela della salute dei cittadini e dei turisti. Tutti gli accertamenti attivati, cosi’ come quelli della Capitaneria di Porto rientrano in questa ampia attivita’ di verifica della qualita’ e della salubrita’ del fiume, condotta con l’intento di eliminare fattori di rischio anche solo potenziali per la salute pubblica».Cosi’ l’assessore alle Politiche Ambientali Fabio Vaccaro commenta la notizia circa il sequestro, ad opera del personale della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera di Pescara, della discarica di Villa Carmine. «Questa Amministrazione, sin dal suo insediamento – prosegue Vaccaro – ha intrapreso iniziative, promosso incontri e attivato tavoli di confronto e concertazione, proprio per avere un quadro chiaro della situazione del fiume Saline ed anche della discarica comunale. Ricordo che il sito venne utilizzato negli anni ’70 per circa 10 anni per conferire i rifiuti cittadini. A partire dal 2003, il Ministero per l’Ambiente invito’ il Comune alla bonifica della discarica; nonostante il notevole lasso di tempo trascorso nel 2008 fu il direttore dell’Arta Giovanni Damiani a definire ‘l’alveo del Saline la discarica lineare piu’ lunga in Italia; sia nel 2008 che nel 2010, sempre il Ministero, sottolineando le reiterate inadempienze, sollecito’ la Regione Abruzzo affinche’ procedesse alla nomina di un commissario ad acta, che venne ufficializzata con delibera di Giunta Regionale nel 2012, assegnando l’incarico a Domenico Orlando. Nel dicembre 2014, fu promosso dall’Amministrazione Comunale un incontro a Palazzo di Citta’, al quale partecipo’ lo stesso commissario Orlando, a seguito di un sopralluogo che l’assessore comunale Valter Cozzi e l’allora assessore regionale Mario Mazzocca eseguirono proprio in discarica. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del Comune di Montesilvano. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 18, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. In quella sede Orlando sottolineo’ che il primo lotto della discarica, risalente agli anni ’70, risultava totalmente coperto, ma non impermeabilizzato, ovvero realizzato a raso senza preparazione del fondo; il secondo lotto, rimasto in funzione dal 1994 al 1997, risultava interamente impermeabilizzato anche se mancante di una parte di copertura. La base, in questo caso, risultava realizzata a regola d’arte. Il commissario Orlando sottolineo’ che dalle analisi condotte dall’Arta e dal Mario Negri Sud non erano emersi preoccupanti elementi inquinanti, causa di pericolo per la salute pubblica. Nei mesi scorsi abbiamo richiesto all’Arta il potenziamento dei campionamenti. Abbiamo partecipato con la Polizia Provinciale e in emergenza con la Polizia Locale a sopralluoghi e conseguenti analisi volte alla verifica della qualita’ delle acque. Questo a dimostrazione dell’intenzione, della volonta’ e dell’impegno di porre in essere tutte le attivita’ finalizzate alla tutela della salute dei cittadini. Sempre in questa ottica si inserisce l’iter del Contratto di Fiume Saline – Tavo – Fino, fortemente voluto e sostenuto dall’Amministrazione Comunale, che ci vede impegnati insieme ai Comuni di Collercorvino, Cappelle Sul Tavo, Citta’ Sant’Angelo e Moscufo, proprio in una fase di analisi ed indagine delle cause di inquinamento e di risanamento del fiume. Intanto – annuncia Vaccaro – domani incontreremo il sottosegretario regionale con delega all’ambiente Mario Mazzocca per valutare tutti i prossimi urgenti passi al fine di gestire al meglio una situazione che coinvolge enti sovraordinati, tra i quali Ministero dell’Ambiente, Regione e Demanio, alla luce di una serie indefinita di responsabilita’ che negli anni le varie Amministrazioni che si sono succedute hanno abilmente procrastinato, incapaci di gestire e programmare soluzioni che potessero venire incontro alle esigenze del territorio e dei cittadini». | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

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