No alle trivelle, domenica a Vasto camminata organizzata da Cna e Arci

Le ultime dal CNA Abruzzo | Pescara – 08 aprile 2016. La Cna e l’Arci di Chieti, in collaborazione con la Citta’ del Vasto, organizzano per domenica prossima, 10 aprile, la ‘Camminata #No Triv’ nella riserva di Punta Aderci di Vasto. L’obiettivo e’ di invitare a votare ‘SI’ al referendum del 17 aprile prossimo, per abrogare la norma che permette alle attuali concessioni di estrazione e ricerca di petrolio e gas, entro 12 miglia dalla costa, di non avere scadenze. Le ragioni e le modalita’ organizzative della originale iniziativa sono illustrate a Chieti, oggi 8 aprile, nel corso di una conferenza stampa, in programma alle ore 10,30 al Caffe’ ‘BON BON’, in piazza G.B. Vico 10. All’incontro con gli organi di stampa hanno preso parte il presidente e il direttore della Cna di Chieti, Savino Saraceni e Letizia Scastiglia, oltre al presidente regionale dell’Arci, Lino Salvatorelli. La Cna di Chieti, non nuova nel suo impegno a favore dell’ambiente, ha ribadito il proprio sostegno a chi promuove azioni volte a costruire e sviluppare concretamente un’economia diversa che ci porti a livelli di benessere socio-economico e ambientale durevole, sostenibile, equo e solidale. “Per questo – ha spiegato la Scastiglia – abbiamo detto no al ‘Centro Olii’, alle estrazioni di gas al Lago di Bomba, ad ‘Ombrina mare’ e si’ al Parco della Costa Teatina. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio stampa del CNA Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 13, anche mediante il canale web della Confederazione Nazionale Artigianato e PMI Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. No motivati dalla convinzione che quel tipo di “industrie” possano compromettere ambiente, pesca, flora marina, e quella grande risorsa economica ancora non totalmente espressa che e’ il turismo”. Per il presidente Saraceni, “l’artigianato si identifica, nell’immaginario collettivo, con un concetto di qualita’ nella produzione; qualita’ che fa tutt’uno con l’ambiente naturale e le sue risorse”.Quanto all’Arci, l’associazione ritiene che una politica che guarda solo al petrolio rappresenti un grave pericolo di inquinamento con gravi conseguenze per le attivita’ economiche, la bellezza e la biodiversita’ del mare. L’Adriatico e’ gia’ gravato da 78 concessioni funzionanti per l’estrazione di gas e di petrolio, 17 permessi di ricerca gia’ rilasciati nell’area italiana e 29 in fase di rilascio in quella croata, cui si aggiungono 24 ulteriori richieste. “E oltretutto – ha detto Salvatorelli – molti degli insediamenti che insistono sull’area costiera abruzzese non hanno alcuna ricaduta occupazionale positiva sul territorio”.La ‘Camminata #No Triv’ di domenica prendera’ le mosse domenica prossima, alle 9,30, da Casalbordino (nelle vicinanze del Residence Poker’) per snodarsi poi all’interno della riserva naturale di Punta Aderci, con arrivo previsto nel punto informativo di Punta Penna. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal CNA Abruzzo. In SecondaPagina su AN24.

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