Montesilvano. Discarica di Villa Carmine, istituito tavolo tecnico Comune – Regione

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 08 aprile 2016. «Un incontro costruttivo di carattere operativo dal quale e’ emersa la collaborazione massima da tutte le parti coinvolte a gestire nel piu’ breve tempo possibile e nel migliore dei modi la problematica».Cosi’ il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno commenta l’incontro che si e’ svolto questa mattina, presso la Regione Abruzzo, con il sottosegretario con delega all’Ambiente, Mario Mazzocca, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Valter Cozzi, il dirigente comunale Valeriano Mergiotti, il dirigente regionale al servizio di gestione dei rifiuti Franco Gerardini e il direttore dell’Arta Abruzzo Giovanni Damiani. Al centro della riunione convocata d’urgenza, il sequestro della discarica comunale di Villa Carmine, eseguito dalla Capitaneria di Porto e dalla Guardia Costiera di Pescara. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo del Comune di Montesilvano. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 17, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. «Al fine di gestire prontamente l’emergenza – spiega il primo cittadino – e’ stato costituito un tavolo tecnico che vedra’ la collaborazione di Comune, Regione con la partecipazione dell’Arta, in qualita’ di consulente tecnico. Il tavolo si riunira’ in sopralluogo gia’ nella giornata di martedi’ direttamente nella zona della discarica. Il primo obiettivo, infatti, e’ quello di predisporre la messa in sicurezza della criticita’ ambientale rilevata dalla Procura. Prenderemo tutti i provvedimenti necessari per giungere quanto prima alla soluzione di tale situazione, al fine di garantire al massimo la tutela della salute dei cittadini. Non a caso – ricorda il sindaco, concludendo – ieri abbiamo emesso un’ordinanza, a scopo precauzionale, che impone il divieto assoluto di prelievo e utilizzo a scopo irriguo delle acque del Saline dalla discarica di Villa Carmine fino alla foce del fiume e il divieto di pesca e balneazione, nel medesimo tratto, fino alla foce». | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

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