Abruzzo, IPA Adriatic CBC: Italia e i Paesi dell’Adriatico contro le frodi UE, domani seminario a Roma

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 19 aprile 2016. ‘La prevenzione e il contrasto delle irregolarita’ e delle frodi nei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea: IPA Adriatic Cross-border Cooperation Programme’ – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sala Polifunzionale – Roma, mercoledi’ 20 aprile 2016 Nel 2013 gli Stati dell’Unione Europea hanno segnalato frodi accertate o presunte ai danni del bilancio UE per un importo pari a 309,1 milioni di euro, come emerge dalla Relazione della Commissione europea al Parlamento europeo sulla tutela degli interessi finanziari dell’Unione. Le frodi e le irregolarita’ nei Programmi di cooperazione territoriale europea e la corretta gestione dei flussi finanziari europei saranno al centro della giornata dei lavori in programma mercoledi’ 20 aprile, a Roma, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa segna l’avvio di un progetto di collaborazione e scambio di informazioni tra l’Italia e i Paesi-partners del programma IPA-Adriatic (Albania, Boznia Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Serbia, Slovenia). L’Italia, come piu’ volte riconosciuto dalla Commissione europea, rappresenta un modello di riferimento nell’azione di prevenzione e contrasto a tutela degli interessi finanziari dell’Unione e intende mettere la propria esperienza e conoscenza a disposizione di questi Paesi,  alcuni dei quali hanno appena avviato l‘istituzione e l‘attivazione di servizi di coordinamento antifrode. Il progetto e’ stato ideato e promosso dall’Autorita’ di gestione IPA-Adriatic e dal Nucleo della Gurdia di Finanza del Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio. Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli affari europei: ‘l’Italia intende porsi quale primo e piu’  valido supporto nei confronti dei Paesi partner interessati dal programma IPA-Adriatic. Molti di essi, infatti, guardano all’Italia quale vero e proprio modello e punto di riferimento ai fini del piu’ rapido avvicinamento agli elevati standard di tutela degli interessi finanziari dell‘Unione, richiesti dalla Commissione europea. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 10, anche sulle pagine del portale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Siamo particolarmente onorati per la fiducia che ci e’ stata accordata e siamo certi che riusciremo a raggiungere insieme a loro i piu’ proficui risultati anche coinvolgendo tutte le principali e competenti Istituzioni antifrode europee’. Luciano D’Alfonso, Governatore della Regione Abruzzo: ‘La cooperazione territoriale ha anche l’obiettivo di costruire una solida comunita’ di istituzioni ed enti preposti alla prevenzione e alla repressione delle frodi e della irregolarita’, attraverso il processo di continuo  miglioramento delle competenze e la creazione di un ambiente in grado di innescare percorsi virtuosi. L’armonizzazione dei quadri legislativi, delle diverse modalita’ di prevenzione e contrasto, deve rappresentare uno degli elementi di consolidamento della Macroregione Adriatico-Ionica, quale strumento dell’Unione Europea  utile a favorire lo sviluppo dell’area e il processo di integrazione’. Paola Di Salvatore, Autorita’ di Gestione del Programma IPA Adriatic Cross-border Cooperation, il piu’ importante Programma di Cooperazione Transfrontaliera dell’Area Adriatica: ‘Abbiamo fortemente voluto questa iniziativa per lanciare un importante momento di riflessione con le piu’ alte cariche istituzionali europee e favorire un’analisi congiunta sulla metodologia di prevenzione delle irregolarita’ e delle frodi nei Programmi di Cooperazione Territoriali Europea, stante il rilevante impatto dei flussi finanziari nei territori degli Stati dell’ UE e non UE. Per questo motivo, abbiamo riunito attorno a questo primo tavolo, cui seguiranno altri appuntamenti negli alti Stati partecipanti ad IPA Adriatic CBC, i principali attori istituzionali’. Il convegno sara’ aperto alle 10:30 da Diana Agosti, capo del Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio Dei Ministri. Seguiranno, nell’ordine, gli interventi di Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli affari europei; Luciano D’Alfonso, Governatore della Regione Abruzzo; Gen. D. Francesco Attardi, Comandante del COLAF; Paola Di Salvatore, Autorita’ di Gestione del Programma IPA CBC; Kevin Cardiff, membro della Corte dei Conti europea; Giovanni Kessler, Direttore Generale del COLAF; Arnar Jensson, Dipartimento per la Sicurezza Trasnazionale – Unita’ per gli Affari Strategici di Polizia, Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE Secretariat); Gen. D. Sebastiano Galdino, Comandante Tutela Economia e Finanza della Guardia di Finanza; Aldrin Dalipi e Greta Bardeli, Presidenti dei Consigli Regionali di Tirana e di Scutari (Albania), Nikola Dobroslavic, Presidente della Contea di Dubrovnik (Croazia), Nevcenko Herceg, Primo ministro del Cantone di Neretva (Bosnia-Herzegovina). frodi, IPA-Adriatic CBC, Luicano D’Alfonso, Paola Di Salvatore, Sandro Gozi | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.

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