Montesilvano, il Comune multa di nuovo la Tradeco

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Il Comune di Montesilvano ha sanzionato ancora una volta la Tradeco. Motivazione della multa comminata alla ditta pugliese che gestisce i rifiuti in città, le inadempienze contrattuali in merito al servizio relativo alle utenze non domestiche. «Nel contratto – spiega l’assessore all’igiene urbana Paolo Cilli – è specificato che alle utenze commerciali, turistiche, artigianali e dei servizi presenti sul territorio comunale è dedicato uno specifico circuito integrato di raccolta dei rifiuti differenziati. Tale circuito prevede la raccolta di imballaggi in cartone, rifiuti organici, vetro, imballaggi in plastica, in metallo e carta».  Secondo gli accordi la Tradeco avrebbe dovuto rifornire le utenze non domestiche di tutte le attrezzature necessarie per il conferimento dei rifiuti,  per un totale di oltre 3400 contenitori di varia tipologia.

«Abbiamo riscontrato – specifica Cilli – che la Tradeco non ha ancora provveduto alla distribuzione di tutte le attrezzature necessarie, nonostante le continue sollecitazioni che abbiamo inviato alla ditta. Ci troviamo, dunque, costretti ad applicare una nuova sanzione, dell’importo di 10.000 € per i disservizi e le disfunzioni prodotte». La sanzione segue le due precedenti, per un totale di 19.000 €, già comminate per i ritardi nella collocazione dei cestini gettacarte  e dei contenitori multiscomparto sul territorio di Montesilvano e nei pagamenti degli stipendi della mensilità di dicembre 2014 e della tredicesima dei dipendenti della ditta.

«L’obiettivo – conclude Cilli – è portare la percentuale della raccolta differenziata al 65%, mentre ad oggi siamo fermi al 20%. A gennaio, per l’esattezza, abbiamo raggiunto il 19,95%, registrando quindi una diminuzione rispetto a quel 24,30% raggiunto ad ottobre scorso. La Tradeco deve agevolare l’aumento di tale percentuale, rispettando quanto stabilito dal contratto e quindi fornendo tutte le attrezzature necessarie alle attività produttive e ai privati, ma dall’altro lato è fondamentale la piena collaborazione e il massimo impegno di tutta la cittadinanza».

 

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