A Teramo ora c’è Via Ettore Bianco

Le ultime dal Comune di Teramo | Teramo – 27 settembre 2016. Il Comune di Teramo ha intitolato una via centrale del capoluogo ad Ettore Bianco, capitano della locale Compagnia dei Carabinieri e Comandante in capo della Battaglia tra i boschi del Ceppo, nel corso della Guerra di Resistenza. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio stampa del Comune di Teramo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. La cerimonia si è svolta in occasione del 73° anniversario della Battaglia di Bosco Martese, e si è tenuta nel luogo interessato, nelle adiacenze dela SAntuariod ella Madonna delle Grazie.Il sindaco Maurizio Brucchi, il Prefetto Dr.ssa Graziella Patrizi, il COnsilgiere Provinciale Marurizio Verna, il presidente del consiglio comunale, Milton Di Sabatino, assieme ai rappresentanti teramani della sezione “Manfredo Mobilij” dell’Anpi e dell’Associazione Teramo Nostra, hanno scoperto la targa che indica in via Ettore Bianco, la porzione della ex via Orto Agrario. Il Capitano Ettore Bianco, pugliese nato nel 1917, combattente in Albania, dopo l’8 settembre è a Teramo, quando assieme a un nucleo di giovani, tra cui Armando Ammazzalorso e Michele Arcaini, bloccano un reparto di tedeschi su camionette provenienti da L’Aquila e diretti ad Ascoli Piceno. A lui fu affidato il comando delle operazioni della Battaglia e lui stesso si spinge in territorio ascolano: il suo esempio si propagherà in tutto il territorio. Ettore Bianco fu il punto di riferimento di tutti i resistenti del teramano e dell’ascolano, che nei nove mesi fino alla liberazione di Teramo, combatterono tedeschi e seguaci della repubblica di Salò. Morì ad appena 45 anni, a Bologna, nel 1962. Galleria fotografica Per visualizzare la foto ad alta risoluzione occorre cliccare sopra l’immagine. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

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