Montesilvano. Tecnici e Protezione Civile in sopralluogo nella casa di via Adige

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 28 settembre 2016. Prosegue l’iter per l’affidamento della casa di via Adige alla Protezione Civile di Montesilvano. Questa mattina l’assessore Ottavio De Martinis ha effettuato un sopralluogo insieme al dirigente del settore Pianificazione e Gestione territoriale, Valeriano Mergiotti e alla Protezione Civile di Montesilvano, guidata da Andrea Gallerati.«Abbiamo visionato l’immobile per verificarne le condizioni – spiega De Martinis – e predisporre tutta la documentazione necessaria per definire le pratiche di affidamento all’associazione di Montesilvano. Il dirigente ha esaminato lo stato dell’edificio ed effettuato delle misurazioni. La casa si trova in ottime condizioni. Ora sara’ necessario procedere ai collaudi e alla preparazione dei documenti relativi anche agli impianti. Siamo convinti che la casa puo’ rappresentare la sede ideale per ospitare i volontari della Protezione Civile».L’immobile venne confiscato nel 2014 ad una famiglia rom, divenendo proprieta’ comunale. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Montesilvano. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 16, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. A partire dal prossimo novembre l’associazione che gestisce le emergenze sul territorio, lascera’ l’immobile di via Calabria e trasferira’ le sue attivita’ nella casa di via Adige.Da quella sede verranno dunque coordinate tutte le attivita’ condotte dall’associazione, previste nella convenzione sottoscritta con il Comune, con la quale e’ stata affidata la gestione delle emergenze del territorio alla Protezione Civile fino a dicembre 2017.«Divenendo il quartier generale dei volontari della Protezione Civile – aggiunge De Martinis – questa villetta abbandonera’ la connotazione negativa che l’ha contraddistinta fino ad oggi per trasformarsi in simbolo di aiuto e supporto alla collettivita’». La struttura e’ composta di 5 vani. L’associazione si occupera’ di previsione ed identificazione di possibili scenari di rischio; monitoraggio e vigilanza degli eventi e dei livelli di rischio attesi; prevenzione al fine di evitare o ridurre al minimo la possibilita’ di danni; informazione alla popolazione per diffondere la cultura della prevenzione. L’associazione dovra’ garantire una presenza costante di personale presso la sede, ed intervenire in caso di situazioni emergenziali ambientali e territoriali, assistendo se necessario la popolazione. L’associazione garantisce inoltre l’operativita’ di volontari e mezzi. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

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