Abruzzo, Consiglio regionale. Calendario caccia Abruzzo: le proposte di Febbo

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 30 settembre 2016. “E’ arrivato il momento di mettere riparo agli svarioni. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Nel merito mi rivolgo alla Giunta e in particolare all’Assessore regionale Pepe: il percorso da mettere in campo e’ quello di rivolgersi immediatamente al Consiglio di Stato con procedura d’urgenza per la riassegnazione del periodo di gennaio e delle specie sospese dal prelievo allegando le relazioni tecniche ed i dati”. E’ quanto propone il Consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo. “Nel caso in cui tale Organo Istituzionale non dovesse concedere l’udienza entro il mese di dicembre – prosegue Febbo – allora occorrerebbe rimettere immediatamente un nuovo calendario con l’inserimento innanzitutto dei monitoraggi alla beccaccia da effettuare a dicembre e gennaio come prevedono le linee guida e come inserito nei calendari precedenti che avevano blindato tale aspetto, allegando tutti gli atti amministrativi che hanno gia’ l’ok dell’Istituto Ministeriale, cosicche’ da attivare la caccia negli Atc che hanno effettuato il monitoraggio”. “In qualita’ di Presidente della Commissione di Vigilanza – continua il Consigliere FI – provvedero’ a monitorare tali passaggi i quali, se omessi, sanciranno non solo la inadeguatezza politica al confronto e alla analisi tecnica di questa Giunta, ma decreteranno la volonta’ politica di impedire ai cacciatori di svolgere la loro attivita’. E tale eventualita’, che potra’ essere determinata da un eventuale immobilismo, noi non la possiamo e dobbiamo permettere”. “Gli strafalcioni colossali messi in pratica fino a oggi vanno sistemati subito, anche perche’ alla attualita’ del danno gia’ subito dai cacciatori non puo’ aggiungersi la beffa di vedersi privare della caccia alla beccaccia anche la prossima stagione, visto che l’attuale calendario, non riportando come d’obbligo i monitoraggi, determina il blocco della caccia per gennaio 2018″. “Le scelte che abbiamo fatto sulla corretta gestione negli anni scorsi – conclude Febbo – si dimostrano corrette e lungimiranti, laddove il Tar non fa altro che ribadire quanto affermato 4 anni fa, cosa che mi fece decidere di dotarmi di organismi tecnici all’altezza con i quali superammo i problemi che oggi invece l’Assessore Pepe ha “buttato sotto il tappeto” perche’ mal consigliato da un gruppo di “dilettanti”, molti esterni alla Regione”. () In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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