Calcio a 5, il Pescara è in finale di Coppa Italia. Super tifo, vero valore aggiunto

pescara_calcioa5_finale_coppa_italiaCome in Winter Cup, saranno Asti e Pescara a giocarsi la Coppa Italia 2015. Al termine di due semifinali tirate, la formazione di Polido la spunta per 2-1 sulla Lazio, mentre gli abruzzesi eliminano ai tiri di rigore la Luparense dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Succede tutto nella ripresa, in entrambe le gare: Jonas e Duarte spianano la strada agli Orange, che poi rischiano sul tentativo di ritorno della squadra di Mannino, che accorcia le distanze con Marquinho senza riuscire a completare la rimonta. Ancora più equilibrata, invece, la seconda semifinale, con la squadra di Colini che prova a scappare due volte, ma a Rogerio risponde Merlim e a Canal ribatte Waltinho. L’eroe dei rigori è Lorenzo Pietrangelo, classe ‘95, gettato nella mischia nel momento decisivo, dopo che era stato Tatonetti a difendere i pali del Pascara durante la gara. Tre rigori parati su quattro e le reti di Canal e Salas che fanno la differenza.

Impossibile non partire dalla conclusione di questa splendida semifinale, la cui trama sembra costruita ad arte da uno sceneggiatore cinematografico. Simone Tatonetti, giovane portiere di belle speranze chiamato in causa per sostituire lo sfortunato Capuozzo, dopo essere stato assoluto protagonista di giornata, al termine dei 40′ regolamentari, tra lo stupore di tutti, lascia il compito di opporsi ai rigoristi della Luparense a Lorenzo “signor nessuno” Pietrangelo, venti anni a giugno, portiere degli Under 21, all’esordio assoluto in prima squadra. Colini svelerà poi a fine gara che la decisione, da lui avallata, di alternarsi tra i pali, era stata pianificata prima della gara proprio dai due ragazzi in questione: “Si sono allenati tantissimo ed autonomamente avevano deciso sin da ieri che nel caso si fosse andati ai rigori, Simone avrebbe lasciato il posto a Lorenzo”. Con la freddezza di un veterano Pietrangelo, dopo aver assistito all’errore dal dischetto di capitan Nicolodi, ipnotizza Giasson neutralizzando il suo primo rigore. Canal, memore dell’errore fatale compiuto in Winter Cup, questa volta non sbaglia, spiazzando Miarelli con un tocco vellutato. Waltinho calcia invece di potenza ma Pietrangeli oppone la testa a baluardo della porta, la palla deviata colpisce la traversa e si perde sul fondo. Rogerio ha a questo punto sui piedi la palla della vittoria ma stranamente calcia debolmente, permettendo a Miarelli di parare. Merlim ha così la possibilità di impattare e non sbaglia. Conclusa la terna di rigori in parità si va ad oltranza. Salas tira una bomba che il portiere della Luparense intercetta parzialmente, la palla gli piega le mani e finisce nel sacco. Tocca ad un altro ex delfino tutta la pressione del tiro decisivo, Fabiano, che di anni ne ha molti in più di Lorenzo e che è dotato di un calcio preciso e potente, questa volta spara a vuoto perché con la sfrontatezza del neofita Pietrangelo per la terza volta para. È l’epilogo, una scossa “tellurica” fa oscillare il Pala Giovanni Paolo. Esplode la santabarbara del pubblico pescarese che per tutta la partita ha senza sosta incoraggiato i biancazzurri. Il Pescara va in finale, la sua prima finale di Coppa Italia.
Ma tutto era iniziato due ore prima e vale la pena raccontare per intero questa magnifica gara, perché se ne possano assaporare con gusto tutti gli aromi. La Luparense, memore delle due scoppole incassate in campionato dai pescaresi, non commette lo stesso errore del Kaos e spinge sin da subito a ritmi sostenuti. I campioni d’Italia mostrano di che pasta sono fatti, volendo mostrare che non è certo per caso che portano sul petto lo scudetto tricolore. Il ritmo imposto dai veneti è vertiginoso e dopo soli 60″ Waltinho si divora un gol, mandando alto. Trascorrono altri 45″ e un indiavolatissimo Merlim finta e calcia a botta sicura, dando il via allo show personale di Simone Tatonetti, che compie una parata strepitosa. Anche Honorio prova a bucarlo dopo aver sfruttato uno schema da calcio d’angolo ma il portiere pescarese attentissimo para ancora. Il Pescara soffre un po’ la tensione e a testimonianza di ciò basta registrare come al minuto quattro Ercolessi commetta il terzo fallo di squadra. I delfini finalmente riescono a replicare con pericolosità intorno alla metà del quarto minuto quando prima Canal e poi Salas chiamano in causa il portiere ospite. Sembra che il Pescara possa invertire l’inerzia della gara ma di prepotenza la Lupa torna a mordere con Merlim, che, sfruttando una rimessa, sfugge, grazie ad un blocco, alla custodia di Rescia, per poi colpire un palo clamoroso. Verso, la metà del primo tempo il ritmo si placa, anche se da una parte e dall’altra si tenta ancora la via della rete. Nicolodi e Leggiero impegnano severamente Miarelli mentre Honorio con un diagonale costringe Tatonetti agli straordinari. Al 14’29” l’arbitro Di Resta fischia un quinto contestatissimo fallo a carico dei biancazzurri, Salas subisce un intervento falloso da parte di Waltinho ma la decisione dell’arbitro inverte le parti. Stessa sostanziale dinamica è quella che manda i lupi al dischetto del tiro libero. Rogelio spinto da tergo da un avversario, cadendo, colpisce involontariamente la sfera con la mano. Va al tiro libero Giasson ma Tatonetti sventa sontuosamente il pericolo, mandando in angolo. Ancora altri pochi secondi ed è la volta di Maxi Rescia, che si divora una rete fatta, mandando alto di un soffio. È l’episodio che chiude un intenso e combattuto primo tempo. Anche l’avvio del secondo tempo è scoppiettante, botta e risposta tra Nicolodi e Waltinho, Honorio colpisce invece un palo. Al 4’33” ancora Honorio stende un avversario, venendo ammonito e concedendo una punizione dal limite al Pescara. Nicolodi sorprende la difesa avversaria servendo Rogerio che ringrazia e segna la rete del primo vantaggio. Neanche il tempo di gioire che subito la Luparense riparte a mille. Tatonetti para una staffilata di Fabiano. Non cala la tensione agonistica e prima dello scadere sia Honorio che Rogerio ne fanno le spese, incassando entrambi la penalità di due gialli. Sanzione grave per entrambi ma soprattutto per Rogerio, squalificato per la finale. Al 7’11” arriva il pareggio, e Merlim che approfitta di un rimpallo per scagliare un tiro di punta che non
lascia scampo al portiere biancazzurro. Il Pescara però non molla e Canal prima scalda il tiro con una conclusione di poco alta e poi realizza con un diagonale una bellissima rete, dopo aver scambiato con Rogerio. Sul taccuino degli arbitri intanto finiscono sia Leggiero che Rescia. La Lupa riparte, anche se con poca benzina nel serbatoio, ma basta comunque per trovare il secondo pareggio grazie ad un’ingenuità di Salas, uno dei migliori
dell’intera serata. Waltinho ringrazia e realizza il gol del 2-2. Sullo slancio i veneti potrebbero addirittura passate in vantaggio ma Simone Tatonetti questa sera è insuperabile e prima para in bagher e poi devia sul palo una bordata devastante di Nora. Honorio e Fabiano nel finale accusano i crampi e sono quindi costretti ad uscire. A pochi secondi dalla fine Canal tenta il tutto per tutto. Finta, liberandosi del suo avversario diretto, e tira ma Miarelli para in due tempi. Non resta che affidarsi a questo punto ai rigori per decretare la finalista che andrà ad opporsi all’Asti ma questa è una storia già raccontata.
Alla fine non resta che ribadire l’ottima prestazione agonistica offerta dalle due squadre, che davanti ad un pubblico entusiasta hanno confermato questa sera soprattutto di avere grandi qualità morali. La stanchezza a questo punto del torneo comincia a farsi sentire ma il Pescara ha mostrato questa sera come con l’entusiasmo e l’abnegazione si possa fronteggiare chiunque … anche una corazzata come Asti. Provare per credere !

ASTI-LAZIO 2-1 (0-0 p.t.)
ASTI: Putano, Torras, Ramon, Fortino, Duarte, Romano, Follador, De Luca, Wilhelm, Jonas, Casassa, Casalone. All. Polido

LAZIO: Molitierno, Corsini, Paulinho, Marquinho, Saul, Schininà, Chilelli, Manfroi, D’Agostino, Pilloni, Mariello, Leofreddi. All. Mannino

MARCATORI: 2’50” s.t. Jonas (A), 13’39” Duarte (A), 15’59” Marquinho (L)

AMMONITI: Schininà (L), Ramon (A), Manfroi (L)

ARBITRI: Alessandro Malfer (Rovereto), Andrea Sabatini (Bologna), Mauro De Coppi (Conegliano) CRONO: Pierluigi Tomassetti (Ascoli Piceno)

LUPARENSE-PESCARA 3-4 d.c.r. (2-2 d.t.r., 0-0 p.t.)
LUPARENSE: Miarelli, Fabiano, Honorio, Merlim, Waltinho, Nora, Caverzan, Lo Giudice, Dalla Cà, Restaino, Giasson, Morassi. All. Fernandez

PESCARA: Tatonetti, Caputo, Rogerio, Canal, Nicolodi, Ercolessi, Leggiero, PC, Salas, Rescia, Pietrangelo, Chiavaroli. All. Colini

MARCATORI: 4’34” s.t. Rogerio (P), 7’11” Merlim (L), 14’03” Canal (P), 14’43” Waltinho (L)

AMMONITI: Honorio (L), Nora (L), Rogerio (P), Salas (P), Leggiero (P), Rescia (P)

ARBITRI: Nicola Maria Manzione (Salerno), Daniele Di Resta (Roma 2), Rosario La Cerra (Battipaglia) CRONO: Marco Messina (Vasto)

SEQUENZA RIGORI: Nicolodi (P) alto, Giasson (P) parato, Canal (P) gol, Waltinho (L) parato, Rogerio (P) parato, Merlim (L) gol, Salas (P) gol, Fabiano (L) parato

SERIE A FEMMINILE In campo femminile, invece, sarà Italcave Real Statte-Montesilvano la finalissima che assegnerà la coccarda tricolore. Tutto facile per le tarantine di Marzella che, anche in virtù del poker personale della portoghese Azevedo, vincono per 9-3 con il Kick Off nella semifinale della mattina. Nel pomeriggio, invece, le ragazze di Francesca Salvatore piegano L’Acquedotto per 3-2: al vantaggio di Amparo risponde Rebe, ma ad essere decisiva è Ersilia D’Incecco, autrice di una doppietta che vanifica il tentativo di rimonta delle romane con la rete di Pomposelli, che risulta ininfluente.

ITALCAVE REAL STATTE-KICK OFF 9-3 (3-0 p.t.)
ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Patri Jornet, Nicoletti, Dalla Villa, Azevedo, Russo, Convertino, D’Ippolito, Bianco, Marangione, Guerra, Caramia. All. Marzella

KICK OFF: Zacchetti, Atz, Vieira, De Oliveira, Belli, Pesenti, Demetriou, Mazzaro, Zambelli, Antico, Perruzza, Pagliarulo. All. Russo

MARCATRICI: 4’59” p.t. Azevedo (S), 14’15” Patri Jornet (S), 15’51” Dalla Villa (S), 1’25” s.t. e 4’53” Azevedo (S), 5’15” e 6’14” Dalla Villa (S), 8’37” Azevedo (S), 13’45” Bianco (S), 15’44” Atz (K), 16’23” e 17’23” Rodrigues Vieira (K)

ARBITRI: Manuela Di Fabbi (Sulmona), Giovanni Nero (Latina) CRONO: Luca Moscone (L’Aquila)

L’ACQUEDOTTO-MONTESILVANO 2-3 (1-1 p.t.)
L’ACQUEDOTTO: Vecchione, Pomposelli, Alvino, Benvenuto, Rebe, Agnello, Turnone, Perez Pereira, D’Angelo, Amici, Mogavero, Cariani. All. Pezzuco

MONTESILVANO: Ghanfili, Iturriaga, Amparo, Bruna Borges, D’Incecco, Di Pietro, Reyes, Brandolini, Di Turi, Guidotti, Bellucci, Troiano, . All. Salvatore

MARCATRICI: 2’16” p.t. Amparo (M), 14’58” Rebe (A), 10’12” s.t. e 18’59” D’Incecco (M), 19’25” Pomposelli (A)

AMMONITE: Alvino (A), Perez Pereira (A)

ARBITRI: Filippo Vidotto (San Donà di Piave), Chiara Perona (Biella) CRONO: Gaspare Asaro (Roma 2)

UNDER 21 Per quanto riguarda l’Under 21, saranno Lazio e Napoli a giocarsi la Coppa Italia dopo i rispettivi successi in semifinale sull’Acireale e sull’Asti. I biancocelesti di Medici si impongono per 4-2 dopo essere stati rimontati di due reti dai siciliani (Berti e Pennisi fanno 2-2 dopo i gol di Escosteguy e Scalambretti). E’ lo stesso argentino a riportare avanti i romani, poi Fortini chiude la partita sul portiere di movimento avversario. Il Napoli invece si impone per 5-1 sui piemontesi, con Galletto che apre e chiude il tabellino dei marcatori. Di Milucci il momentaneo 2-0, seguito a stretto giro di posta dal 3-0 di Quaglietta. L’autorete di Pazzi dà fiducia all’Asti, ma ancora Milucci fa 4-1 prima che il compagno chiuda il discorso.

ASTI-NAPOLI 1-5 (0-3 p.t.)
ASTI: Zanchetta, Di Venanzio, Itria, Balladelli, Da Silva, Parauda, Curallo, Catalano, Ghouti, Saltarel, Callegari. All. Patanè

NAPOLI: Bellobuono, Galletto, Pantanella, Milucci, Pazzi, Virenti, D’Avalos, Canneva, Varriale, Quaglietta, Liccardo, Marra. All. Oranges

MARCATORI: 2’17” p.t. Galletto (N),18’48” Milucci (N), 19’49” Quaglietta (N), 12’28” s.t. aut. Pazzi (N), 12’55” Milucci (N), 14’44” Galletto (N)

AMMONITI: Pazzi (N), Balladelli (A), Galletto (N), Callegari (A)

ARBITRI: Carmelo Papotto (Roma 1), Vincenzo Sgueglia (Civitavecchia) CRONO: Marco Scarpetti (San Benedetto del Tronto)

LAZIO-ACIREALE 4-2 (2-0 p.t.)
LAZIO: Di Sabatino, Sordini, Escosteguy, Mentasti, Scalambretti, Stoccada, Valentini, Abbatelli, Raubo, Ciamei, Fortini, De Simoni. All. Medici

ACIREALE: S. Tornatore, Pennisi, Musumeci, M. Tornatore, Trovato, Silvestri, Messina, Berti, Pagano, Riolo, Coco, Grasso. All. Samperi

MARCATORI: 3’43” p.t. Escosteguy (L), 17’44” Scalambretti (L); 5’26” s.t. Berti (A), 9’46” Pennisi (A), 15’04” Escosteguy (L), 19’48” Fortini (L)

AMMONITI: Trovato (A), Musumeci (A), Grasso (A), Messina (A), Pennisi (A), M. Tornatore (A)

ARBITRI: Tommaso Impedovo (Bari), Gennaro Cefalà (Lamezia Terme) CRONO: Giampiero Turano (Roma 2)

FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE A
(tutte le gare al Pala Giovanni Paolo II di Pescara e su RaiSport)

QUARTI DI FINALE – GIOVEDI’ 26 FEBBRAIO

A) LUPARENSE-FABRIZIO CORIGLIANO 4-2

D) LAZIO-REAL RIETI 6-3

C) ASTI-ACQUA&SAPONE EMMEGROSS 6-4

B) PESCARA-KAOS FUTSAL 5-3

SEMIFINALI – SABATO 28 FEBBRAIO

F) ASTI-LAZIO 2-1

E) LUPARENSE-PESCARA 3-4 d.t.r.

FINALE – DOMENICA 1° MARZO (RaiSport 1)

G) PESCARA-ASTI ore 18.45

FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE A FEMMINILE
(tutte le gare in diretta streaming sul sito della Divisione Calcio a cinque)

QUARTI DI FINALE – VENERDI’ 27 FEBBRAIO
(Pescara, PalaRigopiano)

C) ITALCAVE REAL STATTE-ITA SALANDRA 4-3

D) KICK OFF-SALINIS 2-1

A) ISOLOTTO-L’ACQUEDOTTO 3-7

B) LAZIO-MONTESILVANO 3-5

SEMIFINALI – SABATO 28 FEBBRAIO
(Pescara, Pala Giovanni Paolo II)

F) ITALCAVE REAL STATTE-KICK OFF 9-3

E) L’ACQUEDOTTO-MONTESILVANO 2-3

FINALE – DOMENICA 1° MARZO
(Pescara, Pala Giovanni Paolo II)

G) MONTESILVANO-ITALCAVE REAL STATTE ore 16

FINAL EIGHT COPPA ITALIA UNDER 21
(tutte le gare in diretta streaming sul sito della Divisione Calcio a cinque)

QUARTI DI FINALE – VENERDI’ 27 FEBBRAIO
(Montesilvano, PalaRoma)

A) LAZIO-KAOS FUTSAL 6-3

B) ‪FENICE-ACIREALE 2-4

C) LECCO-ASTI 3-4

D) NAPOLI-SANGIORGESE 7-1

SEMIFINALI – SABATO 28 FEBBRAIO
(Montesilvano, PalaRoma)

E) LAZIO-ACIREALE 4-2

F) ASTI-NAPOLI 1-5

FINALE – DOMENICA 1 MARZO
(Pescara, Pala Giovanni Paolo II)

G) LAZIO-NAPOLI ore 13.30

ALBO D’ORO COPPA ITALIA SERIE A
1985-86 Circolo Canottieri Aniene, 1986-87 Circolo Canottieri Aniene, 1987-88 Eur Olimpia Roma, 1988-89 Roma RCB, 1989-90 Roma RCB, 1990-91 Torrino, 1991-92 Torrino, 1992-93 Torrino, 1993-94 Torrino, 1994-95 Torrino, 1995-96 ITCA Torino, 1996-97 ITCA Torino, 1997-98 Lazio, 1998-99 Lazio, 1999-00 Intercart Genzano, 2000-01 Augusta, 2001-02 Prato, 2002-03 Lazio

Final Eight
2003-04 Prato, 2004-05 Nepi, 2005-06 Luparense, 2006-07 Montesilvano, 2007-08 Luparense, 2008-09 Arzignano Grifo, 2009-10 Marca Futsal, 2010-11 Lazio, 2011-12 Asti, 2012-13 Alter Ego Luparense, 2013-14 Acqua&Sapone Emmegross

ALBO D’ORO COPPA ITALIA FEMMINILE
2000-01 Acli Lazio, 2001-02 Non disputata, 2002-03 As Roma 2000, 2003-04 Sc Due Ponti Roma, 2004-05 Sc Due Ponti Roma, 2005-06 Virtus Roma, 2006-07 Imolese Giovanile, 2007-08 Real Statte, 2008-09 Real Statte, 2009-10 Sporting Torrino, 2010-11 Real Statte, 2011-12 Kick Off Milano, 2012-13 Sinnai, 2013-14 Lazio

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