Cna, Fecero ‘cartello': i piccoli trasportatori contro i colossi della strada

Le ultime dal CNA Abruzzo | Pescara – 06 ottobre 2016. Un’azione legale contro “il cartello delle case costruttrici di camion” recentemente sanzionate dalla Commissione Europea con una multa record di quasi 3 miliardi di euro. La Cna Abruzzo aderisce all’iniziativa promossa a livello nazionale da Cna-Fita, l’associazione delle imprese del settore dell’autotrasporto, nei confronti di un gruppo di aziende: DAF, Daimler/Mercedes-Benz, Iveco, MAN/Volkswagen, Volvo/Renault e Scania. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa del CNA Abruzzo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 13, anche sulle pagine del portale web della Confederazione Nazionale Artigianato e PMI Abruzzo, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. “L’azione collettiva – spiega una nota della stessa associazione nazionale – e’ aperta a tutti gli autotrasportatori che hanno acquistato, preso in leasing o noleggiato a lungo termine camion di medie (da 6 a 16 tonnellate) o grandi dimensioni (oltre 16 tonnellate) di queste marche, immatricolati tra il 1997 e il 2011″.  “L’iniziativa – spiega ancora la nota – ha come obiettivo facilitare l’accesso alla giustizia delle piccole e medie aziende ed in particolare di quelle artigiane, che potrebbero non avere le competenze o le risorse per agire individualmente in un giudizio complesso per il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione delle norme antitrust. L’azione collettiva non sara’ una class-action propriamente detta, in quanto nel nostro ordinamento questo strumento e’ ancora solo a disposizione dei consumatori e non degli imprenditori, ma sara’ instaurato un giudizio per tutelare collettivamente l’interesse degli autotrasportatori e far ottenere a ciascuno di essi il danno effettivamente subito. L’ordinamento comunitario riconosce il diritto al risarcimento danni per violazione del diritto della concorrenza”. Le adesioni, da parte delle imprese interessate, sono possibili fino al 31 ottobre prossimo nelle sedi territoriali della stessa Cna Fita in Abruzzo, i cui associati possono partecipare all’azione collettiva senza alcun costo anticipato. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa del CNA Abruzzo. In SecondaPagina su AN24.

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