Abruzzo, Consiglio regionale. M5S chiede dimissioni sottosegretario Mazzocca

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 07 ottobre 2016. – “Immediate dimissioni del sottosegretario Mario Mazzocca”: e’ la richiesta avanzata dal Gruppo regionale del Movimento 5 Stelle, all’indomani della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto del Presidente del Consiglio di applicazione dell’art.35 dello Sblocca Italia relativo, tra l’altro, all’individuazione del fabbisogno residuo da coprire mediante la realizzazione di impianti di incenerimento con recupero di rifiuti urbani e assimilati. Tra gli otto inceneritori pianificati, ne viene previsto uno in Abruzzo, “contro ogni passata rassicurazione del sottosegretario Mazzocca”, ha sottolineato il Consigliere pentastellato Sara Marcozzi nel corso di una conferenza stampa tenuta oggi a Pescara. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Secondo la Marcozzi, Mazzocca deve quindi “dimettersi per manifesta inconsistenza politica e amministrativa”.”Solo chiacchiere quelle che ci ha propinato questo Governo Regionale- continua Marcozzi- che a parole si e’ sempre schierato contro l’inceneritore, ma che nei fatti non ha attuato alcuna misura possibile che scongiurasse questo pericolo, come approvare il nuovo PRGR o la nostra proposta di legge. Oggi, come se cio’ non bastasse, continua nella sua propaganda a discapito dell’Abruzzo anche promuovendo il Si’ al Referendum Costituzionale. Se vincesse il Si’, infatti, si costituzionalizzerebbe lo Sblocca Italia, contro il quale gia’ pendono ricorsi avanti alla Corte Costituzionale, che privera’ le Regioni di ogni competenza in materia di inceneritori e consentira’ definitivamente tutto questo. La notizia dell’inceneritore in Abruzzo previsto dal Governo Renzi ci offre, un ulteriore motivo per sostenere il nostro NO alla proposta di riforma costituzionale sulla quale saremo chiamati a votare il prossimo 4 dicembre. L’Abruzzo- conclude Sara Marcozzi- ci appare in mano a un Governo disinteressato al bene pubblico, questa e’ l’ennesima prova che se non si tratta di cattiva gestione quantomeno si tratta di pericolosa superficialita’. Del resto, il fatto che non esista piu’ nella nostra regione un assessorato all’Ambiente la dice lunga sull’importanza che esso ricopre per il Governo regionale.” In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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