Ecco il Ponte Nuovo di Pescara. Sarà pronto in 14 mesi

ponte_nuovo_pescaraNella giornata di ieri è stato presentato il progetto esecutivo del Ponte Nuovo di Pescara.

“Quello del Ponte nuovo è un progetto che si traduce in realtà – dice il sindaco Marco Alessandrini – la partita complessa volta alla realizzazione del Ponte si verifica con l’approvazione del progetto esecutivo, volto a rivoluzionare in meglio le abitudini e la vita della mobilità cittadina e delle migliaia di persone che ogni giorno arrivano in città. Dalle carte si arriva ora alla realizzazione delle opere complete. Comincia una fase nuova della viabilità cittadina e per la comunità pescarese di cui siamo felici di essere i vettori”.

“Il progetto del Ponte nuovo rappresenta una straordinaria infrastruttura che aiuterà a rimuovere le criticità di una mobilità sostenuta nella città di Pescara, a discapito di una migliore qualità della vita che dobbiamo perseguire – così l’assessore ai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchio – Dal momento in cui ci siamo insediati e sino ad oggi, abbiamo dovuto mettere mano a procedure mai nemmeno avviate, tant’è che il progetto esecutivo dall’impresa vincitrice della gara d’appalto è stato consegnato solo in data 23 settembre 2014 e dopo che quel progetto è stato rivisitato in maniera considerevole, su cui sono stati richiesti e ottenuti tutti i pareri, prescrizioni e verifiche. Oggi l’Amministrazione lo presenta alla città e fra una settimana consacrerà l’avvio reale del cantiere, in cui ci saranno operai e macchine all’opera e non si assisterà più a quelle bizzarre rappresentazioni di operosità andate in scena nei cinque anni di amministrazione di centrodestra, finanche la posa della prima pietra prima che ne nascesse il progetto esecutivo, il tutto solo a fini elettorali”.

LA SCHEDA DEL PROGETTO

Approvazione Progetto:
Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 117 del 07/08/2008 è stato approvato il Progetto Preliminare;
Il Progetto Definitivo è stato approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 828 del 29.11.2012;
Il Progetto Esecutivo è stato approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 104 del 26.02.2015.

Costo Complessivo dell’opera: € 13.100.000,00;
Impresa Esecutrice: ATI “DI VINCENZO DINO & C. Spa (capogruppo mandataria) con sede in Via Aterno n. 108 San Giovanni Teatino (CH) – FIP INDUSTRIALE Spa (mandante) con sede in Via Scapacchiò n. 41 Selvazzano Dentro (PD);

Progettista: RTP MCA Srl (capogruppo mandataria) – SOIL Srl (mandante) – TRE ESSE Srl (mandante) – LAIRA Srl (mandante) con sede di redazione del progetto esecutivo in Viale Giuseppe Mazzini n. 4 Roma (RM);

Direttore dei Lavori: RTP Cilento Ingegneria srl (capogruppo) con sede in Via B. Oriani 28 00197 Roma (RM) P.Iva 05785431007 – Soc. Italiana Servizi (mandante) con sede in Viale B. Croce n. 147 Chieti Scalo (CH);

Responsabile Unico del Procedimento: Ing. Giuliano Rossi;

Tempo di Esecuzione dei Lavori: 420 giorni;
Lunghezza ponte: 85.90 m (luce ponte);
Larghezza ponte: 28,00 m, diviso in due semi-impalcati di 12.35 m. Tra i due impalcati vi è uno spazio centrale di 3.30 m.

Più in dettaglio:
Viabilità: il progetto prevede la realizzazione di un ponte di collegamento tra le due sponde del fiume Pescara all’altezza della terminazione orientale di Via Aterno (sponda destra – sud) e la terminazione orientale di Via Valle Roveto (sponda sinistra – nord). Il Ponte sarà a doppio senso di marcia, con due corsie per ogni senso di marcia.
La viabilità esistente sarà collegata al ponte tramite due rotatorie, una in sponda desta (lato sud) che servirà quale accesso e connessione con le rampe di ingresso e di uscita dell’Asse Attrezzato, ed una in sponda sinistra (lato Nord) di collegamento con Via Gran Sasso, Via Valle Roveto e Via Lungaterno Nord.

La carreggiata del ponte viene prevista con piattaforma tipo D “Urbana di scorrimento” secondo il D.M. 05/11/2001, e presenta le seguenti caratteristiche geometriche:
• spartitraffico interno aperto e protetto da guard-rail di 4.50 m di larghezza;
• doppia corsia per senso di marcia da 3,25 m di larghezza;
• banchine esterne da 1,00 m di larghezza;
• banchine interne da 0,50 m di larghezza;
• percorsi ciclo-pedonali a lato del ponte della larghezza di 2,90m.
La larghezza totale dell’impalcato del ponte risulta così di larghezza complessiva pari a 28m.
Il profilo longitudinale del ponte è costituito da livellette a pendenza del 6.7 %, 7% e 2% raccordate mediante raccordo parabolico di raggio 400m e 300m e con le rotatorie mediante raccordi parabolici di raggio 200m rotatoria Nord e 300m con la livelletta intersezione sud.

ROTATORIA NORD
La rotatoria nord è costituita da un anello giratorio (corsia) di diametro esterno di 45.00m e di larghezza 9.00m, con banchine interna ed esterna di 1.00m di larghezza. Per favorire il corretto drenaggio delle acque di piattaforma sono state evitate completamente zone piane all’interno delle intersezioni con la sistematica adozione sia di pendenze trasversali (2.0 % verso l’esterno) che longitudinale. La pendenza verso l’esterno è consigliata in letteratura tecnica per le seguenti quattro ragioni:
– Migliora la visibilità dell’isola centrale;
– Favorisce la riduzione di velocità sulla corona giratoria;
– Minimizza le interruzioni delle pendenze trasversali nelle corsie di entrata e di uscita;
– Permette il drenaggio delle acque piovane ed il loro allontanamento dalla rotatoria.
Il profilo longitudinale della corona giratoria (ciglio esterno della corsia di larghezza 9.00m) con livellette inclinate al 4.53% in salita verso il ponte e dei raccordi verticali parabolici tra le livellette di raggio 410.00m.

SVICOLO SUD:
In fase di redazione del progetto esecutivo sono state apportate alcune modifiche al progetto definitivo che hanno interessato principalmente l’intersezione Sud del sistema rotatorio ed i suoi rami, senza modificare l’impostazione di base. Tali modifiche sono consistite sostanzialmente nel potenziamento della capacità di deflusso dell’infrastruttura mediante l’inserimento di due corsie di svolta a destra al di fuori della circolazione giratoria del nodo.
Una permette di uscire direttamente dal ponte verso l’asse attrezzato, immettendosi sul ramo Uscita Sud- Ovest con una corsia di ingresso; l’altra di salire direttamente sul ponte per tutti i veicoli provenienti da Via Lago di Campotosto e che si realizza con una uscita del tipo ad ago sull’immissione Sud-Est.
In questo modo i veicoli provenienti dalla sponda nord che vogliano immettersi sull’asse attrezzato per uscire dall’abitato in direzione ovest percorrono la rampa, alleggerendo il carico di traffico entrante nel nodo.
Contestualmente con la rampa nella zona est si riducono i tempi di attesa per i veicoli che provengono dalla immissione Sud-Est, entrando nel nodo un minore numero di utenti.

Piste ciclabili: I percorsi ciclo-pedonali previsti sono due, uno a nord ed uno a sud e costituiscono la prosecuzione dei percorsi esistenti garantendone la continuità. Al di sopra dell’impalcato del Ponte sono previsti due attraversamenti ciclo pedonali.

Architettura: Il nuovo ponte sul fiume Pescara ha una luce totale di 85,90 m mentre la larghezza totale dell’impalcato è di circa 28,00 m. Questo è diviso in due semi-impalcati di 12.35 m l’uno con uno spazio centrale di 3.30 m.
Il ponte a tipologia strallata, con un’unica antenna collocata al centro della rotatoria Nord, sulla sponda del fiume Pescara opposta rispetto all’asse attrezzato.
L’impalcato è metallico, costituito da due cassoncini in acciaio collegati al centro da una struttura reticolare su cui si agganciano gli stralli di sostegno del ponte. La divisione longitudinale tra le due parti di impalcato rende possibile l’inserimento di un fascio di luce dall’alto ad illuminare gli spazi sotto il ponte, sia a favore di eventuali servizi che dovessero sorgere nella zona golenale, sia per il passaggio delle imbarcazioni da diporto.
L’antenna è di forma bipartita costituita da due segmenti indipendenti, con andamento curvilineo che si intersecano a circa un quarto dell’altezza.
All’antenna principale, alta oltre 50m, sono agganciati gli stralli e tra quest’ultima e l’antenna secondaria, alta circa 37m, si sviluppa un campo di pannelli fotovoltaici sorretti da traversi di sezione tubolare scatolare, disposti tra le due antenne.

Campo fotovoltaico: Tra le due antenne è previsto l’inserimento di un campo fotovoltaico di una superficie totale di circa 34 mq e una potenza di circa 5,25 KWp.
L’impianto in oggetto ha lo scopo di produrre energia elettrica che può essere impiegata per due scopi:
• autoconsumo nei periodi in cui la potenza generata dall’impianto fotovoltaico è inferiore al fabbisogno dell’utenza da alimentare (la parte rimanente del fabbisogno viene compensata dall’Ente distributore dell’energia elettrica);
• cessione di energia elettrica all’Ente distributore dell’energia nei periodi in cui la potenza generata dall’impianto fotovoltaico è superiore al fabbisogno dell’utenza.

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