Abruzzo, Consiglio regionale. Pettinari presenta interpellanza in merito a esprori

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 08 ottobre 2016. “Ti prendono i terreni per costruirci una strada, ti offrono una somma di denaro in cambio, e dopo 45 anni sei ancora ad aspettare perche’ non ti viene dato un euro. E’ questa la storia di alcuni cittadini abruzzesi, circa 20famiglie, che hanno subito un esproprio per la costruzione dell’asse attrezzato, ma che ad oggi, dopo 45 anni, ancora non ricevono il compenso promesso dal Consorzio Industriale, Ente partecipato della Regione Abruzzo”. Della vicenda si e’ interessato il M5S che, attraverso un’interpellanza del consigliere regionale Domenico Pettinari, ha portato la questione all’interno del consiglio regionale. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 19, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. “Abbiamo ricevuto una chiamata da questi cittadini che ci hanno raccontato la loro storia – commenta Pettinari – abbiamo immediatamente redatto un’interrogazione per far luce su questa questione e abbiamo ottenuto dall’assessore Lolli un impegno da parte della Regione ad intervenire affinche’ gli organi preposti saldino il conto, quasi 12 milioni di euro, entro maggio 2016. Ad oggi pero’ nessun pagamento. La regione Abruzzo non ha effettuato un intervento efficace e, evidentemente, non ha mantenuto i termini di tempo promessi dal Vice Presidente Lolli. Continua, dunque, l’odissea – precisa il consigliere del M5S – per chi ha rinunciato ad un bene proprio per permettere la costruzione dell’asse attrezzato, in alcuni casi dovendo vendere anche la propria attivita’ di famiglia che insisteva su quei terreni”. “La Regione Abruzzo ha preso un impegno verso quei cittadini ed ha il dovere di mantenerlo – conclude Pettinari – e’ impossibile pensare che in un governo regionale responsabile i conti si saldino solo con alcuni privilegiati cittadini e che altri siano lasciati in mezzo alla strada”. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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