Abruzzo, Consiglio regionale. Lolli replica ai sindaci del teramano

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 11 ottobre 2016. Il Vice-Presidente della Giunta regionale Giovanni Lolli replica ai sindaci del teramano sulla vicenda del cratere sismico: “La protesta di alcuni sindaci del Teramano in merito al mancato inserimento nella V area interna “Alto Aterno – Gran Sasso della Laga” e’ comprensibile e merita il massimo dell’attenzione. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 16, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. So bene che i danni sono stati consistenti anche in quei Comuni. Purtroppo la definizione di area interna e’ vincolata ad un numero complessivo di abitanti che non puo’ essere superato ne’ da noi ne’ dalle altre Regioni coinvolte. Nel decreto del governo Renzi e’ scritto che i danni verranno ristorati indipendentemente dalla dislocazione geografica, tuttavia – per venire incontro ai disagi creati dal sisma in alcuni Comuni limitrofi all’area principale – la Regione ha adottato un apposito provvedimento. Infatti nella delibera n. 613 del 26 settembre scorso e’ scritto testualmente che verranno approntate “misure di supporto aggiuntivo regionale che troveranno copertura amministrativa e finanziaria nella legislazione regionale e nazionale e nei conseguenti provvedimenti amministrativi e finanzianti in favore dei seguenti Comuni: Cagnano Amiterno, Torricella Sicura, Barete, Pizzoli, Civitella del Tronto, Fano Adriano, Pietracamela, Tossicia” e che “la Regione si fara’ carico con proprie misure di supportare il ripristino delle attivita’ ed il superamento delle difficolta’ intervenute con il sisma del 24 agosto 2016 in danno delle economie dei Comuni interessati alle prefate misure di supporto aggiuntivo regionale”. Dunque per i Comuni al di fuori delle aree individuate dal decreto varato oggi dal Governo e non ricadenti nella V area interna “Alto Aterno – Gran Sasso della Laga” sono previste misure di ristoro dei danni attraverso il PSR – Programma di sviluppo rurale , il FESR – Fondo europeo di sviluppo regionale , il FSE – Fondo sociale europeo oltre al FSC – Fondo di sviluppo e coesione, non appena verra’ quantificato dal Governo.”() In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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