Chieti. #ANCI2016, ASSEMBLEA ANNUALE

Le ultime dal Comune di Chieti | Chieti – 14 ottobre 2016. Sindaco Di Primio, Vice Presidente Nazionale ANCI  ‘Anci protagonista del confronto col governo in rappresentanza dei territori e a difesa dei cittadini. -Lo riporta un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del Comune teatino. La notizia e’ stata divulgata, alle ore 16, anche sulle pagine del portale dell’ente- Le priorita’ per i Comuni: autonomia, semplificazione, possibilita’ di investire in qualita’ dei servizi e innovazione, sblocco del turnover’   “Il Congresso ci consegna un nuovo presidente, Antonio Decaro, in continuita’ con la storia dell’ANCI, che non e’ il sindacato dei Comuni, bensi’ l’associazione protagonista del confronto col Governo in rappresentanza dei territori e a difesa dei cittadini. Ci aspettiamo che continui a farlo in modo collegiale, raccogliendo anche i segnali arrivati dai sindaci del M5S, che abbiamo interesse perche’ rimangano tutti all’interno dell’associazione”. Lo ha detto il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, Vice Presidente Nazionale ANCI, intervistato dal giornalista Rai Alberto Matano nell’ambito della tavola rotonda ‘La ricerca della felicita’. La cura delle persone al centro. Costruiamo nuovi ponti per ridurre le diseguaglianze’ nel quadro della XXXIII Assemblea ANCI in corso di svolgimento alla Fiera del Levante di Bari.    “Se devo fare un elenco delle priorita’ che consegniamo al confronto con il Governo – ha aggiunto il Sindaco Di Primio – indico senza dubbio la semplificazione, la possibilita’ di investire in qualita’ dei servizi ed innovazione, lo sblocco del turnover del personale, paralizzato da un vincolo che trovo intollerabile, visto che il 75 % del personale nei nostri Comuni ha piu’ di 50 anni e l’autonomia, che va declinata in due diversi modi: 1) Autonomia sul personale, che tenga conto delle esigenze delle amministrazioni locali, non come accaduto con il decreto legislativo sulla dirigenza che assegnava alla Ragioneria dello Stato il compito di individuare i bisogni formativi dei Comuni ed autorizzare anche le loro assunzioni; 2) Autonomia fiscale, che riconsegni alle amministrazioni la piena disponibilita’ della leva fiscale consentendo loro di rispondere al meglio ai bisogni indicati dal territorio. Queste sono le battaglie dell’Anci e su questi punti mi aspetto che il Governo ci ascolti e non ci senti”. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.

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