Abruzzo, FCS, nuove risorse per ricerca e contratti di sviluppo

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 17 ottobre 2016. Sulla Gazzetta ufficiale n. 241 del 14 ottobre sono stati pubblicati i due decreti del Ministero dello Sviluppo economico con cui si attribuiscono nuove risorse al Fondo per la crescita sostenibile (FCS), la misura volta a promuovere progetti di ricerca, sviluppo e innovazione e l’attrazione di investimenti esteri, nonche’ a rilanciare le aree di crisi nazionali attraverso la sottoscrizione di Accordi di programma; Il primo Decreto, del 4 agosto 2016, recante ‘Attribuzione di risorse alla sezione del Fondo per la crescita sostenibile relativa alla promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la prosecuzione degli interventi di cui al decreto 1° aprile 2015′, stanzia 80 milioni di euro per la prosecuzione di interventi finalizzati a favorire la competitivita’ di territori caratterizzati da situazioni di crisi industriali e lo sviluppo di singole imprese interessate da processi di riorganizzazione aziendale e produttiva. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 14, anche mediante il canale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Le attivita’ di ricerca e sviluppo finanziate riguardano, nello specifico, la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o il miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie nei seguenti ambiti: Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC); Nanotecnologie; Materiali avanzati; Biotecnologie; Fabbricazione e trasformazione avanzate; Spazio; Tecnologie volte a realizzare specifici obiettivi della priorita’ ‘Sfide per la societa” prevista dal Programma Ue per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020. Il secondo Decreto, del 9 agosto recante, invece, ‘Attribuzione di risorse alla sezione del Fondo per la crescita sostenibile relativa al rafforzamento della struttura produttiva per il finanziamento dei contratti di sviluppo di cui al decreto 9 dicembre 2014′ attribuisce risorse pari a 50 milioni di euro, che possono essere integrati da ulteriori risorse finanziarie europee, nazionali, regionali e locali individuate nei singoli accordi. Di questi 50 milioni iniziali il 50% e’ riservato alla copertura finanziaria delle iniziative oggetto dei contratti di sviluppo sottoscritti entro il 30 giugno 2017. Il Decreto, inoltre, introduce importanti novita’ relative alla tipologia dei programmi agevolabili (che ora sono tre: sviluppo industriale, tutela ambientale e sviluppo di attivita’ turistiche, comprendente anche eventuali attivita’ commerciali); alla semplificazione dell’iter procedurale, con l’eliminazione della doppia presentazione della documentazione da parte delle imprese (proposta di massima e, a seguito di una prima fase istruttoria, proposta definitiva) e alla definizione dei tempi e delle modalita’ per l’esecuzione delle attivita’ di competenza del soggetto gestore (Invitalia) e l’attribuzione alla stessa Agenzia del compito di approvare il programma di sviluppo attraverso una propria deliberazione. Infine limite minimo dell’investimento agevolabile diminuisce a 20 milioni di euro per tutte le tipologie di programma. contratti di sviluppo, FCS, Fondo Crescita Sostenibile | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.

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