Con Iniziativa PMI in arrivo 1,2 miliardi di nuove risorse per Sud, Abruzzo compreso

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 17 ottobre 2016. Un miliardo e 200 milioni di nuove risorse finanziarie per le PMI localizzate nell’Italia del Sud e Isole. E’ il risultato della ‘Iniziativa PMI’ (SME Initiative) lanciata oggi a Roma da MISE, Commissione europea e Gruppo BEI (BEI e controllato FEI). L’Italia e’ il primo tra gli Stati Membri dell’Unione europea a concretizzare il nuovo programma di accesso al credito previsto dalla programmazione 2014-2020 dell’Unione europea utilizzando lo strumento della cartolarizzazione. A presentare l’Iniziativa PMI, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico di via Molise (MISE), sono stati Carlo Sappino, DG Incentivi alle imprese del MISE, Dario Scannapieco, Vice-Presidente BEI e Presidente FEI, Pier Luigi Gilibert, AD del FEI, e, per la Commissione UE, Rudolf Niessler, DG REGIO per i programmi dei Paesi dell’Europa meridionale e Ciprian Cristea, Capo unita’ DG GROW con responsabilita’ sugli strumenti finanziari del programma COSME. L’Iniziativa PMI rappresenta uno strumento finanziario innovativo previsto dalla nuova regolamentazione sui Fondi Strutturali e di Investimento Europei (Fondi SIE) che permette di combinare i fondi gestiti a livello nazionale (o regionale) con risorse del programma europeo COSME (Programme for the Competitiveness of Enterprises and Small and Medium-sized Enterprises) e risorse del Gruppo BEI. L’Italia ha messo a disposizione di questo progetto 100 milioni di Fondi strutturali FESR, a cui il Governo ha aggiunto altri 102,5 milioni: 202,5 milioni in tutto di contributo statale. Grazie all’innovativita’ dello strumento finanziario Iniziativa PMI, basato sulla tecnica della cartolarizzazione di crediti esistenti e grazie all’intervento di BEI e FEI, circa 1,2 miliardi di nuovi prestiti a tassi favorevoli sara’ erogato a PMI operanti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il canale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Come funziona l’Iniziativa PMI in Italia Nel dettaglio, l’Iniziativa PMI (SME Initiative) adottata dall’Italia si basa sullo strumento finanziario della cartolarizzazione di crediti esistenti per liberare risorse di banche e altri intermediari finanziari per la concessione di nuovi prestiti alle piccole e medie imprese. Gli intermediari selezionati dal Fondo europeo per investimenti (FEI, controllato BEI) avranno la possibilita’ di cartolarizzare tali portafogli, cioe’ cederli a una societa’ veicolo (SPV, Special purpose vehicle), che si finanziera’ tramite l’emissione di obbligazioni (ABS, asset backed securities). A sottoscrivere le obbligazioni saranno la BEI (tranche senior) ed il FEI (tranche mezzanine). La partecipazione di BEI e FEI, con l’utilizzo del proprio bilancio, sara’ possibile grazie all’ulteriore intervento del FEI che, come gestore dell’iniziativa, sottoscrivera’ parte delle obbligazioni junior (piu’ rischiose) utilizzando sia i 202,5 milioni messi a disposizione dallo Stato italiano sia il contributo di quattro milioni messo a disposizione dalla Commissione Europea con il programma COSME. Di fatto, invece che essere destinati al finanziamento diretto di progetti di imprese per pari importo (202,5 milioni), la risorse nazionali agiscono da catalizzatore per fondi BEI e FEI: lo Stato si assume il rischio delle prime perdite di un portafoglio esistente, permettendo cosi l’intervento del gruppo BEI per oltre un miliardo. Con un effetto leva positivo per l’economia italiana e un uso efficace delle risorse comunitarie. Ma come si arriva ad avere nuova finanza per le PMI nel Mezzogiorno? Grazie al duplice ruolo degli intermediari finanziari selezionati che da un lato grazie alla cartolarizzazione dei crediti esistenti possono liberare capitale di vigilanza da reimpiegare per nuovi finanziamenti. Dall’altro lato, grazie al miglioramento dei ratios patrimoniali, dovranno concedere nuovi prestiti a PMI (incluse le microimprese) nelle otto regioni menzionate per un importo pari ad un multiplo delle risorse pubbliche utilizzate. In pratica l’utilizzo combinato di risorse europee e nazionali ha un effetto leva finale di circa uno a sei. Invece di poco piu’ di 200 milioni arrivera’ ad almeno 1,2 miliardi di nuova finanza all’economia. Nei prossimi giorni il FEI pubblichera’ un invito a manifestare interesse finalizzato a selezionare gli intermediari finanziari ammissibili (banche, istituti di garanzia, societa’ di leasing). Contatti MISE: Ufficio Stampa Tel. +39 06 420434337, email:  Ufficio.stampa@mise.gov.it BEI: Marco Santarelli Tel.: + 39 331 6595594, email: m.santarelli@eib.org EIF: David Yormesor Tel.: + 352 24 85 81 346, email: d.yormesor@eif.org accesso al credito, BEI, cartolarizzazione, FEI, Iniziativa PMI, SME Initiative | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.

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