Abruzzo, Consiglio regionale. Di Pangrazio al convegno "I segni dell'altro"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 18 ottobre 2016.  Interessante e di alto valore culturale il convegno organizzato a Roma dal Dipartimento di Storia, Formazione e Societa’ dell’Universita’ di Tor Vergata al quale ha partecipato il Presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio. L’evento – inserito tra le manifestazioni della giornata mondiale del cibo e la lotta contro la poverta’ – ha aperto importanti riflessioni sul tema dell’agroalimentazione e delle produzioni agricole, di cui, la piana del Fucino rappresenta una terra particolarmente significativa sotto il profilo economico e sociale per l’Italia e l’Europa. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Il convegno, dal titolo “I segni dell’altro” si e’ soffermato sulla questione della presenza migratoria connessa al lavoro agricolo ed alla trasformazione storica dei braccianti, i famosi “cafoni” di un tempo, oggi sostituiti da altri operatori – protagonisti accomunati nel termine “marocchini” con cui vengono definiti gli immigrati dei paesi del nord-Africa. La mostra fotografica realizzata con grande sapienza artistica da Franco Scipioni, curatore del centro fotografico marsicano, ha introdotto immagini particolarmente evocative dell’attuale paesaggio del Fucino. I volti di donne e uomini immersi nel lavoro dei campi richiamano i braccianti di siloniana memoria. “Quei lavoratori agricoli – ha concluso Di Pangrazio – contribuiscono oggi a rilanciare economicamente la Marsica e l’Abruzzo, ponendo, altresi’, la questione di una seria integrazione degli immigrati, sociale e culturale alla quale tutti dobbiamo porre attenzione e impegno costruttivo”. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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