Abruzzo, Legge di Stabilita’ 2017, le principali misure per le imprese

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 19 ottobre 2016. Come noto sabato scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di la Legge di Bilancio 2017, una manovra da 27 miliardi di euro volta a sostenere la crescita e a rafforzare i servizi di base a disposizione di tutti i cittadini (sicurezza, salute, istruzione) e misure specifiche di sostegno alle fasce sociali piu’ deboli e contenente anche un importante pacchetto di misure rivolto alle imprese. E proprio alle imprese e, piu’ in generale, al sistema produttivo guardiamo in questa sintesi delle misure proposte:   COMPETITIVITA’ La manovra prevede prima di tutto misure di sostegno alla competitivita’ e di stimolo agli investimenti secondo la strategia ‘Industria 4.0′ con un effeto di mobilitazione di risorse di 20 miliardi. Tra gli strumenti, la proroga del super-ammortamento del 140% sull’acquisto di beni strumentali e l’iperammortamento, ovvero una maggiorazione dell’ammortamento al 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche mediante il canale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. E ancora, 1 miliardo al Fondo di Garanzia per le PMI che significa fino a 25 miliardi di credito per le piccole e medie imprese e la proroga della cosiddetta ‘Nuova Sabatini’, nonche’ misure di sostegno alle start-up innovative. Infine, e’ previsto un rafforzamento della detassazione dei premi di produttivita’. TASSE Si conferma la riduzione dell’Ires gia’ disposta nella Legge di Stabilita’ del 2016 e la progressiva riduzione del carico fiscale. Grazie alla disattivazione della clausola di salvaguardia prevista in precedenti leggi di stabilita’, si evitano aumenti per circa 15 miliardi di euro di Iva e accise. Per il triennio 2017-2019 viene abolita la cosiddetta ‘Irpef agricola': i redditi dominicali e agricoli non concorrono cioe’ alla base imponibile Irpef di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. E per gli agricoltori under 40 e’ prevista la decontribuzione. Inoltre, il reddito d’impresa degli imprenditori persone fisiche viene assoggettato all’aliquota Iri del 24%, la stessa dell’Ires, anziche’ essere ricompreso nel reddito complessivo ed essere sottoposto alla progressivita’ dell’Irpef: in questo modo l’imposta scendera’ significativamente. La manovra prevede anche interventi a favore delle Partite Iva. PENSIONI Sette miliardi in tre anni a sostegno delle pensioni piu’ basse, con l’introduzione e il rafforzamento della quattordicesima e la possibilita’ di andare in pensione prima. Aumenta la no tax area per i pensionati anche di eta’ non superiore a 75 anni. L’Anticipo pensionistico (APE) spetta ai lavoratori che abbiano almeno 63 anni e sono a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia. Potranno accedere all’APE sociale i lavoratori che abbiano almeno 30 anni di contributi se disoccupati, invalidi o con di parenti 1° grado con disabilita’ grave oppure per chi avra’ raggiunto i 36 anni di contributi facendo dei lavori cosiddetti ‘pesanti’.  Queste categorie di lavoratori potranno andare in pensione fino a tre anni e sette mesi prima senza nessun onere fino a 1.500 euro lordi di pensione. Potranno accedere all’APE volontaria i lavoratori che avranno 20 anni di contributi versati, in questo caso la rata di restituzione del prestito andra’ di media dal 4,6% al 4,7%. L’APE aziendale ha gli stessi meccanismi di funzionamento di quella volontaria, ma  i costi dell’operazione del prestito saranno a carico dell’azienda. Tutti gli iscritti presso due o piu’ forme di assicurazione obbligatoria avranno diritto al cumulo gratuito dei contributi ai fini della pensione anticipata e di vecchiaia. INCENTIVI 3 miliardi in tre anni  per bonus dedicati alle ristrutturazioni edilizie (anche per condomini e alberghi), per il contrasto al dissesto idrogeologico e per l’edilizia scolastica. Previsto il potenziamento di quelli per la riqualificazione energetica e per gli adeguamenti antisismici. INVESTIMENTI 12 miliardi aggiuntivi in tre anni per gli investimenti pubblici dalle infrastrutture all’ambiente e alle attivita’ produttive, a partire dall’attuazione del Masterplan per il Mezzogiorno. PARI OPPORTUNITA’ 60 i milioni destinati al sostegno dell’impresa femminile, oltre che al piano antitratta e a quello contro la violenza alle donne. LAVORO Detassazione premi di produttivita’, con aliquota al 10%, fino a 3mila euro (dagli attuali 2mila), che salgono a 4mila nelle imprese che coinvolgono pariteticamente i dipendenti nell’organizzazione del lavoro. La fascia di reddito sale a 80mila euro (dagli attuali 50mila euro), coinvolgendo quindi quadri e middle management. Stessa aliquota anche per la partecipazione dei lavoratori all’azionariato, e per prestazioni di welfare aziendale. Le agevolazioni per le nuove assunzioni restano solo per i giovani che hanno svolto un periodo di alternanza scuola – lavoro o al termine del tirocinio curriculare: sgravio di 36 mesi (tre anni) per le imprese che li assumono entro sei mesi dal diploma. FISCO Chiude Equitalia, con le funzioni di riscossione che passano all’Agenzia delle Entrate entro sei mesi (quindi entro fine giugno 2016), con rottamazione cartelle esattoriali limitata agli interessi (sul modello voluntary disclosure). Voluntary disclosure bis: termini riaperti per il rimpatrio dei capitali. Riforma studi di settore, trasformati in strumenti di compliance fiscale: non piu’ strumenti di accertamento, che misura la congruita’, ma indicatore di compliance, che potra’ servire anche per premiare fiscalmente i comportamenti piu’ virtuosi, attraverso un sistema premiale (allo studio). Proroga del bonus ristrutturazione e riqualificazioni energetica nell’attuale misura, al 50 e 65%, ed estensione anche a condomini e alberghi. Infine: Pensioni: L’anticipo pensionistico APE consente di andare in pensione a 63 anni, con 3 anni e 7 mesi di anticipo sull’eta’ pensionabile, con almeno 20 anni di contributi versati. Il lavoratore percepisce un trattamento, l’APE, che poi restituira’ con rate ventennali applicate sulla pensione. Student Act: no tax area per studenti con reddito ISEE fino a 13mila euro, borse di studio da 15mila euro, risorse per i dipartimenti universitari e i ricercatori; Piano Poverta': risorse per 600 milioni per le famiglie a basso reddito; 4,5 miliardi per la ricostruzione post terremoto; Spending Review: circa 5,5 miliardi, di cui 3,3 dal rafforzamento centralizzazione acquisti PA, 1,2 miliardi da risparmi forniture sanitarie, 1 miliardo da tagli ministeri. Consiglio dei Ministri, Legge di Bilancio 2017, Legge di Stabilita’ 2017 | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.

Leggi anche...