ABRUZZO, PESCA: PEPE, BENE DECRETO FOSSA DI POMO

Abruzzo, le ultime notizie dall’ente Regione | Pescara, 19 ott. Sulla firma decreto ministeriale per le misure volte alla pesca nella Fossa di Pomo, nel mare Adriatico, e’ intervenuto l’assessore alla pesca, Dino Pepe. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio stampa della Regione Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 17, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. "E’ un primo risultato importante per la nostra marineria, frutto di un impegno costante e quotidiano dove ciascuno ha dato il proprio contributo – ha detto l’assessore alla pesca, Dino Pepe -. In questo senso, voglio ringraziare il presidente Luciano D?Alfonso, che si e’ speso in prima persona per portare avanti le ragioni della marineria, il Comandante della direzione marittima dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti, Enrico Moretti, gli Uffici del Dipartimento regionale e la marineria, quest?ultima che ha saputo, anche in momenti difficili, esprimere le difficolta’ in modo energico ma civile. Un ringraziamento che rivolgo, naturalmente, anche e soprattutto al Sottosegretario Giuseppe Castiglione e al direttore generale Riccardo Rigillo, interlocutori attenti a verificare ed approfondire nel merito le istanze rappresentate". "In questo senso – ha aggiunto – e’ stato fitto ed intenso il confronto con il Ministero e con tutti i portatori di interesse, gia’ dallo scorso anno, per permettere finalmente alle imprese di riprendere l?attivita’ di pesca nell’areale in una logica di gestione condivisa delle risorse e con il coinvolgimento di tutte le Marinerie interessate. Con il provvedimento – ha osservato – e’ stata data una importante risposta alle criticita’, piu’ volte segnalate dalle marinerie che incidevano negativamente sia sulle risorse ittiche, mettendo peraltro serialmente a rischio i riproduttori, che sulla sopravvivenza delle imprese di pesca stesse, in quanto amplificavano lo stato di crisi gia’ grave e perdurante. Naturalmente siamo coscienti che questo e’ solo un primo risultato e ci batteremo affinche’ nel prossimo decreto, che uscira’ a breve, ci siano dei correttivi migliorativi sia per quanto concerne le giornate di pesca da portate da due a tre sia sui criteri per l?ottenimento dell?autorizzazione speciale alla pesca con l?istituzione dell?elenco delle unita’ autorizzate". | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In PrimaPagina su AN24.

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