Maltempo, danni enormi. Eventi intensi sempre più frequenti: l’Abruzzo è pronto?

Senza nome3Non si è fatta mancare nulla la fortissima ondata di maltempo, peraltro ampiamente preannunciata dall’esperto meteo Giovanni De Palma (ma anche dalla Protezione Civile), che ha letteralmente messo in ginocchio l’Abruzzo in poco più di 24 ore. Allagamenti un pò ovunque, ingenti danni causati dal vento, problemi per i notevoli accumuli di neve nell’entroterra, mareggiate che hanno devastato la costa (tanto da far parlare di “situazione drammatica” la SIB/Confcommercio), incidenti causati dalla neve sulle autostrade interne e dalla pioggia sulle arterie urbane ed extraurbane della costa, frane che in diversi casi hanno distrutto auto e alberi abbattutisi in strada o contro le abitazioni. E, come se non bastasse, un blackout nella fornitura dell’energia elettrica che ha coinvolto oltre 100 comuni e, complessivamente, circa 115mila utenze. Per non parlare, poi, dell’esplosione del metanodotto in località Mutignano (zona-Pineto) e, immancabile per completare un quadro davvero nero, anche una piccola scossa di terremoto registrata, oggi, nella Marsica. E’ questo, in estrema sintesi (perchè la lista dei danni è davvero interminabile), un sommario bilancio di 24ore di maltempo in Abruzzo: una perturbazione, quella ormai alle spalle, che ha creato grossi problemi in tutta Italia ma che, proprio sul versante adriatico, ha scatenato tutta la propria intensità. E il problema vero, oltre alla situazione attuale, è che non si tratta nè si tratterà di un fenomeno isolato: ormai gli eventi meteo intensi sono all’ordine dei 2-3 a stagione e l’Abruzzo deve fare i conti, soprattutto, con infrastrutture e mentalità forse non ancora del tutto idonee ad affrontarli al meglio.

Leggi anche...