Maltempo, Montesilvano dichiarerà lo “stato di emergenza”. Domani scuole aperte

centro_operativo_comunale_montesilvanoIl Comune di Montesilvano ha chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza e di calamità naturale. È quanto deciso con una delibera di Giunta licenziata questa mattina.

Le straordinarie e abbondanti piogge e le fortissime raffiche di vento, verificatesi tra le giornate di ieri e di oggi, hanno provocato gravissimi danni al litorale con evidenti fenomeni erosivi estesi a tutta la costa, danni al verde pubblico con cadute di piante ed alberi lungo strade, in parchi pubblici e in aree private. La perturbazione ha causato numerosi danni anche al patrimonio comunale, alle infrastrutture di servizio, pubbliche e private, movimenti franosi, disagi alla circolazione e difficoltà nelle attività pubbliche o private.

Intanto prosegue l’attività del Centro Operativo Comunale, attivato ieri. Gli uomini delle Forze dell’Ordine, i volontari, i dipendenti e i tecnici comunali sono impegnati su vari fronti per risolvere le criticità. I vigili del Fuoco, insieme agli uomini del Corpo Forestale dello Stato, stanno rimuovendo i numerosi alberi che sono caduti nella riserva naturale di Santa Filomena e lungo diverse strade della città. La Protezione Civile ha attivato le pompe idrovore per liberare alcuni scantinati invasi dall’acqua. Nella giornata di ieri, su sollecitazione dell’Amministrazione, sono intervenuti anche i volontari della Croce Bianca, della Nuova Acropoli e della Pivec de L’Aquila, della Protezione Civile di Sant’Omero, della Protezione Civile di Lettomanoppello e della Infinity di Pescara. All’opera anche i volontari dell’Associazione nazionale dei Carabinieri.

«Ringrazio – ha dichiarato il sindaco Francesco Maragno – a nome dell’Amministrazione tutti coloro che in questi due giorni hanno affrontato con grande impegno l’ondata di maltempo che ci ha investito. La loro presenza è stata ed è fondamentale per gestire la difficile emergenza che ha colpito Montesilvano. Le intense precipitazioni che non hanno dato tregua nel corso della giornata di ieri hanno reso le operazioni ancora più complesse, ma nessuno dei volontari si è scoraggiato, continuando a monitorare il territorio ed intervenire per risolvere le criticità».

DOMANI SCUOLE APERTE

Attività didattica regolare per la giornata di domani, sabato 7 marzo, nelle scuole di Montesilvano. I tecnici comunali hanno eseguito, questa mattina, un sopralluogo nei plessi scolastici della città. Dalla ricognizione non sono emerse problematiche che impediscano il regolare svolgimento delle attività didattiche, ad eccezione di alcune criticità inerenti delle infiltrazioni d’acqua, per le quali sono in corso e in programmazione interventi di ripristino.

Restano invece chiuse, per una provvisoria inagibilità causata dal ristagno delle acque meteoriche, la palestra e i locali interrati dell’Istituto Comprensivo “I. Silone”, mentre l’attività didattica sarà regolare anche in questa scuola.

CHIUSURA C.O.C.

Il sindaco del Comune di Montesilvano ha disposto, con un’ordinanza, la chiusura del Centro Operativo Comunale. La decisione è maturata, insieme ai partecipanti del C.O.C., grazie all’attenuamento delle condizioni meteorologiche e al miglioramento progressivo della situazione.

“Valutato dai partecipanti del C.O.C. – si legge nell’ordinanza – che la criticità ancora in atto, vale a dire la situazione di pericolo venutasi a creare nell’area della pineta di S. Filomena per la caduta di alberi anche sulla viabilità, può essere gestita localmente monitorandone gli sviluppi in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, la Compagnia Carabinieri di Montesilvano, il Comando di Polizia Municipale, e cessate le condizioni di forte vento e le intense precipitazioni” si ritiene opportuno lo scioglimento del Centro Operativo Comunale.

E intanto in merito alla zona retrostante la Pineta, il Comune ha stabilito di sospendere, fino a diversa disposizione, il transito su via Crati, via Saline, via Tronto, via Bradano, via Firenze e nei tratti compresi tra queste vie e il lungomare (via Aldo Moro), ad eccezione per via Arno. Sulle arterie è stato previsto anche il divieto di sosta H24. Il divieto, dovuto alla persistenza del rischio di caduta di piante della pineta, non è valido per i mezzi di soccorso ed emergenza. Accesso consentito anche ai residenti, con tutte le cautele e precauzioni del caso. Riaperta invece la riviera.

E’ stata disposta, inoltre, fino alle ore 9:00 del 9 marzo, anche la chiusura di parchi, giardini pubblici e cimitero. Nell’ordinanza sindacale è stato stabilito anche il divieto di accesso nella pineta, in giardini e parchi non recintati e il divieto di sosta lungo le strade con alberature e adiacenti la pineta.

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