Inchiesta Consorzio di Bonifica Centro: Di Primio ‘Il Comune di Chieti pronto a schierarsi quale parte offesa’

Le ultime dal Comune di Chieti | Chieti – 21 ottobre 2016. ‘Siamo nella fase delle indagini, quindi e’ giusto che gli inquirenti abbiano campo libero per individuare eventuali responsabilita’. Non spetta a me dare giudizi ma la situazione emersa desta molta preoccupazione sia per i danni ambientali che per la truffa a danno del Comune’. È quanto afferma il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a margine dell’inchiesta ‘Panta rei’ della Procura distrettuale dell’Aquila, condotta dagli agenti del Corpo Forestale, riguardante la gestione e il funzionamento dell’impianto di depurazione di Chieti che fa capo al Consorzio di Bonifica Centro.   “Mi limito a rilevare in questa fase, pero’, – ha proseguito il Sindaco – che fin dal maggio 2015 avevo segnalato alla Procura della Repubblica, all’Arta, alla Asl e ad altri Enti, sulla scorta anche delle segnalazioni che mi venivano indicate dai cittadini, alcune anomalie relative all’impianto di depurazione, riguardanti sopratutto miasmi e cattivi odori in quell’area. -E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa del Comune di Chieti. I dettagli della nota sono stati resi pubblici, alle 17, anche sulle pagine del portale dell’ente- Per quanto riguarda una eventuale truffa a danno del Comune – ha evidenziato il Sindaco – ho gia’ dato incarico agli uffici di consegnarmi un puntuale report sulla situazione, tenendo conto in particolare degli specifici elementi rilevati dagli inquirenti. Laddove emergessero delle responsabilita’ – ha concluso il Sindaco – il Comune e’ pronto a schierarsi quale parte offesa”. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In PrimaPagina su AN24.

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