Primo giorno di lavoro per i migranti di Montesilvano

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 24 ottobre 2016. Primo giorno di lavoro per i migranti accolti nel territorio di Montesilvano. Dopo la firma di una convenzione da parte del sindaco Francesco Maragno, della Prefettura e della New Edil Roseto srl, la cooperativa che gestisce l’Hotel Ariminum, 7 profughi hanno scelto di sottoscrivere il patto di volontariato mettendosi cosi’ al servizio della collettivita’. Questa mattina 6 dei 7 migranti, dotati di divise, guanti ed attrezzature, hanno iniziato la loro attivita’.«Ogni mattina – spiega il primo cittadino – ai volontari verranno indicati gli interventi e i punti della citta’ dove eseguirli. Si tratta di un progetto concreto, con il quale intendiamo dare un’opportunita’ a queste persone di integrarsi maggiormente nel tessuto cittadino. Molti di loro fuggono da scenari fatti di angoscia, disperazione e il loro unico desiderio e’ quello di ricostruire il loro futuro ed iniziare una nuova vita. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo del Comune di Montesilvano. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 16, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Queste attivita’ rappresentano un primo passo per ricominciare. Ci auguriamo che il numero dei volontari si incrementera’. Intanto questi 7 ragazzi hanno dimostrato il desiderio di fare qualcosa per il bene della comunita’ che li sta accogliendo».I volontari hanno iniziato, stamani, con la raccolta di piccoli rifiuti lungo la zona antistante il centro di intrattenimento Porto Allegro e retrostante la stazione ferroviaria.Secondo quanto stabilito nella convenzione il Comune provvede alla copertura assicurativa dei lavoratori nonche’ alla dotazione degli strumenti necessari alle loro mansioni. Sempre il Comune individua settori, tempistiche, aree di impiego e numero dei migranti necessari. Possono impegnarsi nelle attivita’, su base libera, volontaria e gratuita, i cittadini stranieri che hanno presentato istanza per il riconoscimento della protezione internazionale e che sottoscrivano il patto di volontariato. La Prefettura ha inoltre istituito un tavolo tecnico di coordinamento per il monitoraggio del protocollo e per lo scambio di informazioni e la promozione di strategie di intervento. Infine la cooperativa dovra’ supervisionare le attivita’.«Gli afflussi continui che toccano tutto il territorio italiano – aggiunge il sindaco – producono una preoccupazione sempre piu’ crescente. Molto spesso apprendiamo dell’arrivo di nuovi profughi, solo dopo il loro smistamento nei centri di accoglienza. Questo ci impone una riflessione attenta, e l’individuazione di quelle soluzioni che ci permettano di salvaguardare il territorio e la sicurezza dei nostri cittadini, ma al tempo stesso di quei progetti che rappresentino un’adeguata ed idonea accoglienza per i profughi. Vogliamo che i montesilvanesi non considerino i migranti come un problema o un ostacolo che influisce sulla qualita’ della loro vita, bensi’ come una risorsa. L’impiego dei migranti in lavori di pubblica utilita’ puo’ rappresentare un piccolo tassello nel lungo percorso che dobbiamo fare tutti insieme per cambiare questa percezione. Tale progetto e’ anche uno strumento per supportare il nostro Ente a fornire servizi piu’ efficienti e nella lotta al degrado urbano. I migranti dovranno infatti occuparsi della pulizia di aree pubbliche e parchi, rendendoli cosi’ piu’ accoglienti e curati». | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

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