Abruzzo, Startup e nuova imprenditorialita’, risorse assegnate, ora si attende l’apertura dei termini per la presentazione delle domande

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 26 ottobre 2016. Ve lo abbiamo annunciato pochi giorni fa: il ministero dello Sviluppo economico assegna nuove risorse finanziarie agli interventi ‘Smart & Start Italia’, per la nascita e lo sviluppo di start-up innovative, e ‘Nuove imprese a tasso zero’, per il sostegno alla nuova imprenditorialita’. Entrambe le agevolazioni sono gestite da Invitalia, unico Soggetto titolato a fornire informazioni di dettaglio. Per entrambi i bandi l’apertura dei termini e le modalita’ per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal MiSE con apposito provvedimento. Intanto sappiamo che le risorse per Smart & Start Italia ammontano complessivamente a 45,5 milioni euro (33,4mln per le startup nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia e 12,1mln per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna). Smart&Start e’ l’incentivo che si rivolge a start-up innovative di piccola dimensione gia’ iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese e a team di persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalita’ straniera. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 12, anche mediante il sito internet della societa’ in house della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Le agevolazioni servono a finanziare la produzione di beni ed erogazione di servizi, che si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo, si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale o si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca). In particolare la misura sostiene  i progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento o per costi di gestione. Le agevolazioni finanziarie consistono in un mutuo a tasso 0, il cui valore puo’ arrivare: fino all’80% delle spese ammissibili (massimo 1.200.000 euro), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero; fino al 70% delle spese ammissibili (massimo 1.050.000 euro) negli altri casi. E’ prevista, inoltre, una quota a fondo perduto per le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere sismico aquilano che restituiscono solo l’80%del mutuo agevolato ricevuto.  ‘Nuove imprese a tasso zero’ viene rifinanziata, invece, con 100 milioni di euro ed e’ rivolta a giovani under 35 e donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa o che hanno gia’ avviato un’azienda da non piu’ di 12 mesi. Valido in tutta Italia, finanzia progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero della durata massima di 8 anni, che puo’ coprire fino al 75% delle spese totali; il 25% residuo puo’ essere garantito con risorse proprie. Sono ammessi a fruire dell’agevolazione i progetti di impresa del costo massimo di 1,5 milioni di euro negli ambiti della produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attivita’ riconducibili a piu’ settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialita’ giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale. imprenditorialita’, Invitalia, Nuove imprese a tasso zero, Smart & Start Italia, Startup | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.

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